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Da festival a presidio permanente: Cvtà Street Fest apre una galleria d’arte nel borgo dei murales

Dopo aver trasformato per dieci anni un piccolo borgo molisano in una delle mete più conosciute della street art internazionale, il Cvtà Street Fest compie un nuovo passo e si dota di una sede permanente. Il 27 e 28 giugno sarà inaugurata a Civitacampomarano la Galleria No Panic, uno spazio che punta a mantenere vivo durante tutto l’anno il dialogo tra arte contemporanea, territorio e comunità nato con il festival ideato da Alice Pasquini.

La nuova galleria sorgerà in via Discesa degli Orti e rappresenta una delle eredità più concrete lasciate da un progetto che, dal 2016 a oggi, ha contribuito a cambiare l’immagine del borgo molisano, attirando visitatori da tutta Italia e dall’estero e trasformando le strade del paese in un museo a cielo aperto.

L’obiettivo è quello di creare un centro stabile dedicato alla ricerca artistica contemporanea, capace di ospitare mostre, residenze, attività educative e collaborazioni internazionali. Il progetto è stato realizzato grazie ai fondi del Pnrr – Bando Imprese Borghi finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma NextGenerationEU.

Per l’inaugurazione torneranno a Civitacampomarano molti degli artisti che hanno segnato la storia del festival. Tra questi Elfo, Uno, Lucy McLauchlan, Victor Garcia Repo, David de la Mano, Pablo Herrero, Alex Senna, Dan Witz, Ellena Lourens, Keya Tama, Twoone, Icks e la stessa Alice Pasquini.

Le loro opere saranno protagoniste di una grande mostra collettiva che riunirà per la prima volta lavori, installazioni e interventi realizzati nel corso degli anni. Accanto agli artisti già presenti nel borgo saranno esposte anche opere di Helen Bur, Ememem, Cinta Vidal, Martin Whatson, Taxis, Anders Gjennestad, Biancoshock e Mp5.

Come da tradizione del Cvtà Street Fest, non mancheranno nuovi interventi artistici negli spazi urbani. Muri, porte e scorci del centro storico torneranno a diventare tele per opere site specific pensate appositamente per il borgo.

L’inaugurazione sarà anche l’occasione per presentare il libro di Alice Pasquini“CVTÀ STREET FEST – Dieci anni di muri, storie e comunità a Civitacampomarano 2016-2025”, pubblicato da Drago Publisher. Il volume raccoglie oltre duecento fotografie e racconta il percorso che ha portato il festival a diventare un caso di studio nel panorama dell’arte pubblica contemporanea.

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Accanto all’arte ci sarà spazio anche per la musica. Nella serata del 27 giugno salirà infatti sul palco Daddy G, storico fondatore dei Massive Attack, protagonista di un dj set esclusivo. In programma anche la performance di Keedoman, figura di riferimento della scena black music e hip hop.

Il giorno successivo sarà dedicato a incontri, visite guidate e momenti di confronto tra artisti, curatori, giornalisti e visitatori, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra arte contemporanea, rigenerazione culturale e sviluppo dei territori.

In dieci edizioni il Cvtà Street Fest ha coinvolto oltre cinquanta artisti internazionali e portato alla realizzazione di più di novanta opere permanenti, richiamando ogni anno migliaia di visitatori. Un percorso che ha contribuito a fare di Civitacampomarano uno dei simboli nazionali della rigenerazione culturale dei piccoli borghi e che ora trova nella Galleria No Panic un nuovo punto di partenza.