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Ciclovia, il ‘buco’ di Petacciato non trova soluzione: bocciato anche il tracciato sulle dune

Respinto anche il progetto della passerella sulle dune a Petacciato: il tratto più delicato della ciclovia adriatica molisana resta ancora senza un tracciato definitivo

Anche il progetto di realizzazione della ciclovia adriatica sulle dune nel tratto di Petacciato è stato bocciato, stavolta per ragioni ambientali. Il collegamento con Termoli resta ancora senza una soluzione definitiva dopo l’ennesimo stop arrivato sul progetto relativo al tratto più delicato della costa molisana.

L’ultima proposta progettuale prevedeva la realizzazione lato mare di una passerella in legno sopraelevata che avrebbe dovuto attraversare il tratto più sensibile dal punto di vista ambientale, proprio al confine tra il territorio di Termoli e quello di Petacciato. Da lì la ciclovia avrebbe poi proseguito all’interno della pineta, parallelamente alla statale 16, fino a ricollegarsi con il tracciato già esistente all’altezza della rotonda di via del Mare, ingresso principale della marina di Petacciato.

Statale 16 petacciato torre

Il progetto, però, ha trovato la netta opposizione degli enti coinvolti nelle valutazioni ambientali e paesaggistiche. Le criticità legate all’impatto sull’ecosistema dunale hanno portato alla bocciatura dell’intervento.

L’idea progettuale – va detto – era sembrata da subito molto azzardata: sia per la presenza delle dune, sia per l’importante erosione costiera che quel tratto di costa sta affrontando da diversi anni.

Erosione costiera

Si tratta dell’ultimo capitolo di una vicenda che si trascina ormai da anni. Il collegamento tra Termoli e Petacciato era infatti compreso nel primo lotto della ciclovia adriatica finanziato con risorse FSC. Successivamente quel tratto venne però stralciato dall’intervento e le risorse disponibili furono destinate al completamento e al miglioramento delle porzioni già realizzate dell’opera.

La questione è quindi confluita nel secondo lotto, quello più ampio che comprende anche il futuro ponte ciclopedonale sul Trigno. In questo contesto è stata sviluppata una nuova progettazione ed è stata avviata una nuova conferenza dei servizi. Anche in questo caso, però, le valutazioni espresse dagli enti coinvolti hanno sostanzialmente confermato le criticità già emerse negli anni precedenti, impedendo l’autorizzazione delle soluzioni che si allontanano dalla statale 16 per attraversare pineta, dune e arenile.

L’area interessata dal progetto rappresenta infatti uno dei sistemi naturalistici più importanti dell’intera costa molisana. Le dune sabbiose di Petacciato costituiscono uno degli habitat più delicati del litorale regionale e proprio per questo motivo qualsiasi intervento infrastrutturale continua a incontrare particolari difficoltà sotto il profilo autorizzativo.

Quella della passerella sulle dune non era comunque la prima soluzione progettuale tentata negli ultimi anni. In precedenza era stata elaborata un’altra ipotesi che prevedeva il passaggio della ciclovia sul lato della ferrovia, con un attraversamento collegato anche alla realizzazione di una nuova rotonda sulla statale 16, all’altezza dello svincolo per Contrada Torre, a Petacciato. Anche quel progetto era stato fermato, costringendo a ripensare completamente il collegamento tra i due comuni.

Il nodo principale resta la conformazione stessa di quel tratto di costa. Tra la linea ferroviaria adriatica e la statale 16 lo spazio disponibile viene ritenuto insufficiente per inserire una pista ciclabile senza interferire con gli altri elementi già presenti nell’area.

In quella fascia sorgono infatti stabilimenti balneari, bar e attività turistiche che occupano buona parte dello spazio disponibile. A questo si aggiunge anche la presenza della torre diroccata di Petacciato, elemento storico e paesaggistico che rappresenta un ulteriore vincolo nella progettazione dell’opera.

Statale 16 petacciato torre

Per questo motivo, tra i tecnici prende sempre più corpo l’idea che l’unica soluzione realmente praticabile possa essere quella di un tracciato affiancato alla statale 16, che per altro resta l’opzione più logica. Una scelta che richiederebbe però il coinvolgimento diretto di Anas e l’eventuale concessione di deroghe rispetto alle distanze normalmente previste dal margine della carreggiata.

Al momento, tuttavia, si tratta soltanto di una delle ipotesi possibili. Mentre più a Nord i lavori stanno andando avanti tra asfaltature, ponticelli e nuovi tracciati già ben definiti tra Petacciato Marina, il Mergolo e il Trigno, il collegamento tra Termoli e Petacciato continua a rappresentare il tratto più problematico dell’intera ciclovia adriatica in Molise e che, dopo l’ennesima bocciatura, sarà necessario ripartire ancora una volta dalla ricerca di una soluzione condivisa, per impedire che la ciclovia adriatica rimanga interrotta proprio nel punto più complesso ma anche fra i più suggestivi dell’intera costa molisana.