L’Alto Molise al tavolo mondiale dell’Unesco: tre giovani delegati tra 109 Paesi
C’era anche una delegazione dell’Alto Molise tra i protagonisti del Global MAB Youth Forum UNESCO, l’appuntamento internazionale che dal 18 al 22 maggio ha riunito nei territori del Delta del Po e dei Colli Euganei oltre 200 giovani delegati provenienti da 109 Paesi del mondo.
A rappresentare la Riserva della Biosfera “Collemeluccio-Montedimezzo Alto Molise” sono stati Cherubino Zarlenga, referente tecnico e delegato dei giovani della Riserva, insieme a Marta Santoro e Valerio D’Amico, componenti della nascente Consulta dei Giovani.
Per cinque giorni i partecipanti si sono confrontati sui temi della tutela della biodiversità, del cambiamento climatico, della governance partecipata e della valorizzazione delle culture locali, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle nuove generazioni nei processi decisionali legati alla sostenibilità ambientale.
Tra i risultati del Forum figurano l’elaborazione della Dichiarazione finale MAB Youth, una Roadmap internazionale 2026-2035 e una serie di raccomandazioni operative finalizzate a garantire una presenza stabile dei giovani nella governance del Programma MAB dell’UNESCO.

“La voce della nostra Riserva, del Molise ed ancor di più dell’Alto Molise e delle aree interne, non poteva mancare ad un evento internazionale così importante”, ha dichiarato Cherubino Zarlenga, sottolineando l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nei processi decisionali che riguardano il territorio.
Anche Marta Santoro ha evidenziato il valore dell’esperienza vissuta: “Il Forum ha rappresentato un importante momento di confronto tra giovani provenienti da tutto il mondo, accomunati dalla stessa attenzione per il futuro dei territori e dell’ambiente”.
Per Valerio D’Amico la sfida sarà ora quella di tradurre le indicazioni emerse a livello internazionale in progetti concreti per l’Alto Molise, attraverso il lavoro della nascente Consulta dei Giovani della Riserva.
La partecipazione al Forum rappresenta infatti un passaggio significativo per la Riserva della Biosfera molisana, che sta lavorando alla costituzione di uno strumento permanente di coinvolgimento dei giovani nella governance del sito UNESCO. Nei prossimi mesi l’esperienza maturata potrà tradursi in attività di educazione ambientale, citizen science, monitoraggio partecipato e valorizzazione delle conoscenze tradizionali legate al patrimonio naturale e culturale dell’Alto Molise.


