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Agnone, Montaquila e Venafro sprecano l’acqua: richiamo di Grim e Molise Acque per uso più responsabile

Con l’avvicinarsi della stagione estiva e l’aumento delle temperature, torna al centro dell’attenzione il tema della tutela delle risorse idriche. La Grim Scarl, gestore del servizio idrico integrato in Molise, ha diffuso una nota con cui invita i cittadini dei comuni di Agnone, Montaquila e Venafro a utilizzare l’acqua in maniera consapevole e responsabile.
Secondo quanto comunicato dalla società – e constatato anche da Molise Acque con una pec inviata il 12 giugno scorso alla società consortile – si sta registrando una richiesta di acqua potabile insolita rispetto agli anni precedenti. Un incremento dei consumi che, soprattutto nei mesi più caldi, rischia di mettere sotto pressione il sistema di approvvigionamento e distribuzione generando una serie di conseguenze a partire dalla razionalizzazione, pratica molto comune nei centri più piccoli in estate e più recentemente anche nel capoluogo di regione.
Per questo motivo la Grim richiama l’attenzione degli utenti sul rispetto delle disposizioni dal Regolamento del Servizio Idrico Integrato, che vieta l’impiego dell’acqua potabile per usi non primari. Tra le attività espressamente proibite figurano il lavaggio di cortili, piazzali, terrazzi e balconi, il riempimento di piscine private, l’irrigazione di orti e giardini, il lavaggio domestico di autoveicoli e ogni altro utilizzo non riconducibile alle normali esigenze domestiche.

L’obiettivo è preservare una risorsa essenziale, garantendo la disponibilità dell’acqua per gli usi prioritari di tutta la popolazione. La società ha inoltre annunciato che nei prossimi giorni saranno effettuati controlli sul territorio per verificare il corretto utilizzo della risorsa idrica.