Mobilità culturale
|L’Europa scommette sul Molise e la sua risorsa più preziosa: l’acqua
Palazzo Santoro, a Bojano, vince il bando Culture Moves Europe: a settembre i primi tre artisti nella residenza per un percorso multidisciplinare e internazionale dedicato al tema dell’acqua e alle sorgenti del Biferno.
Il Molise si connette direttamente alle grandi traiettorie della cultura europea.
Palazzo Santoro, Centro Ricerche Culture Contemporanee di 1.200 metri quadrati situato a Bojano, ha ottenuto il prestigioso finanziamento del programma Culture Moves Europe, il più importante programma europeo dedicato alla mobilità culturale, finanziato dall’Unione Europea e attuato dal Goethe-Institut.
Il riconoscimento premia il progetto di Palazzo Santoro come organizzazione ospitante per residenze artistiche internazionali, trasformando quella che storicamente è stata considerata una regione periferica in un laboratorio d’eccellenza per la sperimentazione artistica e transdisciplinare.
Il progetto vincitore: “WATERways”
La vittoria del bando europeo si tradurrà nel primo appuntamento ufficiale già dal prossimo settembre, quando Palazzo Santoro accoglierà i suoi primi tre artisti europei in residenza.
La sessione inaugurale di ricerca sarà interamente dedicata al tema dell’acqua, risorsa naturale cruciale, oggi più che mai al centro delle sfide globali, e profondamente identitaria per la città di Bojano, custode delle sorgenti del fiume Biferno.
Gli artisti svilupperanno opere performative site-specific attraverso attività di ricerca, documentazione visiva, visite sul campo, incontri con la comunità locale e momenti di confronto con esperti e professionisti delle arti visive.
Le collaborazioni con il Comune di Bojano, la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo, Arci Nazionale, operatori del turismo outdoor ed esperti del territorio favoriranno un processo di ricerca attiva e di dialogo tra pratiche artistiche contemporanee e narrazioni locali sui cambiamenti ecologici, culturali e sociali.
Palazzo Santoro: un ecosistema culturale contemporaneo
Palazzo Santoro si configura come un ecosistema culturale articolato e multidisciplinare:
Sala Millenium, dedicata alle arti visive, alla fotografia e alle installazioni site-specific di artisti nazionali e internazionali;

Sala degli Specchi, spazio fluido per la sperimentazione corporea, la danza contemporanea, la sound art e l’interazione multimediale;

Teatro Clandestino, una scatola scenica intima, cuore delle arti performative, dei talk, dei reading e delle rassegne di cinema indipendente;

Cortile dei Sensibili, agorà a cielo aperto dedicata alla socialità, alle installazioni outdoor e alla programmazione estiva;
Bistrot e Bookshop, punto d’incontro quotidiano con la comunità, dove editoria indipendente, saggistica contemporanea e cultura enogastronomica locale dialogano tra loro;
Le Camere, spazi destinati all’ospitalità degli artisti, pensati non come semplici alloggi ma come luoghi di coabitazione e immersione nel territorio, capaci di favorire la nascita di progetti site-specific che mettono in relazione la memoria storica dell’architettura con le visioni del contemporaneo.
Con il progetto “WATERways”, Palazzo Santoro inaugura una nuova stagione di relazioni internazionali, confermando il ruolo del Molise come territorio capace di attrarre ricerca, creatività e innovazione culturale nel panorama europeo.
Il progetto è guidato da Michele Mariano, direttore di Palazzo Santoro, che negli ultimi anni ha promosso la crescita del Centro Ricerche Culture Contemporanee come spazio dedicato alla sperimentazione artistica, alla ricerca interdisciplinare e al dialogo tra territorio e reti culturali internazionali.


