Vongole, nuovo fermo pesca a giugno: stop di un mese alle draghe idrauliche
Nuovo periodo di fermo per la pesca dei molluschi bivalvi e, in particolare, delle vongole (Chamelea gallina). Dal 1° al 30 giugno le imbarcazioni professionali abilitate alla raccolta con il sistema della draga idraulica dovranno sospendere l’attività.
Lo dispone un’ordinanza firmata dal comandante della Capitaneria di porto di Termoli, il capitano di fregata Giuseppe Panico, che disciplina il nuovo periodo di arresto dell’attività di pesca della risorsa.
Il provvedimento riguarda le unità autorizzate all’utilizzo della draga idraulica, l’attrezzo impiegato per la raccolta delle vongole lungo la fascia costiera adriatica.
L’ordinanza prevede tuttavia la possibilità, per le imbarcazioni che dispongono anche di altri sistemi di pesca, di continuare l’attività durante il mese di fermo. In questo caso sarà necessario sbarcare le attrezzature utilizzate per la pesca dei molluschi bivalvi e sottoporle ai sigilli dell’Autorità marittima.
Restano escluse dal divieto le attività svolte per finalità scientifiche e di ricerca.
Il fermo biologico rappresenta una misura periodica finalizzata alla tutela della risorsa ittica e alla salvaguardia degli stock di vongole, consentendo il naturale ripopolamento dei fondali e una gestione più sostenibile dell’attività di pesca.


