Il busto di Sant’Adamo benedetto da Papa Leone XIV a Roma, “E’ stato un dono, una grazia”
La statua in argento del santo patrono di Guglionesi è stata benedetta dal Papa in piazza San Pietro durante l’udienza del mercoledì. Ad accompagnarla, anche il vescovo Claudio Palumbo, il parroco don Stefano Chimisso, il sindaco Bartolomeo Antonacci e un centinaio di fedeli
Tra meno di due settimane Guglionesi festeggerà la festa del santo protettore Adamo, ma quest’anno la celebrazione di inizio giugno sarà ancora più particolare, perché il mezzo busto d’argento che rappresenta Sant’Adamo arriverà alla festa patronale dopo una benedizione importante, quella di papa Leone XIV.

Nella giornata di oggi, mercoledì 20 maggio, durante l’udienza generale in piazza San Pietro, il pontefice ha benedetto la statua giunta qualche ora prima sul sagrato della basilica romana accompagnata e scortata dai fedeli, partiti nella notte con due autobus e i sacerdoti che esercitano in paese, don Stefano e don Antonio.

La benedizione del Papa é legata alla commemorazione della 140ª rievocazione della terza traslazione delle reliquie di Santa Adamo Abate, da Termoli a Guglionesi il 1 giugno 1886, quando il reliquiario in argento, artisticamente realizzato dalla fonderia del cavalier Alessandro Nelli a Roma, fu benedetto in Vaticano da Papa Leone XIII.

“Prima di tutto l’ho ringraziato – ha rivelato don Stefano di rientro a Guglionesi – poi ho chiesto al Papa di benedire attraverso Sant’Adamo tutta la nostra comunità. È stato un dono, una grazia”.

Nel corso della mattinata, prima la catechesi del Papa, poi la benedizione della statua da parte di Prevost che si è avvicinato al busto d’argento affiancato dal vescovo della diocesi di Termoli-Larino Claudio Palumbo, dal parroco di Guglionesi don Stefano Chimisso e dal sindaco Bartolomeo Antonacci.

I fedeli presenti in Piazza San Pietro hanno potuto seguire il momento attraverso i maxi schermi installati di fronte a loro e vivere direttamente la benedizione solenne. Un momento particolarmente sentito ai quali i fedeli hanno scelto di partecipare, partendo nella notte da Guglionesi con due autobus per accompagnare il loro santo patrono in questo momento così profondo.

“È stato un momento molto commovente – hanno spiegato alcuni fedeli presenti – è stato emozionante”. Nel pomeriggio poi, prima del rientro, la messa celebrata nella Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma.



