San Giuliano del Sannio, tornano i Fucilieri di San Nicola: l’8 e 9 maggio il borgo si accende
In un mondo che corre veloce tra intelligenza artificiale e digitalizzazione, a San Giuliano del Sannio il tempo sembra fermarsi per far spazio al fragore degli archibugi. L’8 e il 9 maggio 2026, il borgo collinare tra il Matese e la Valle del Tammaro rinnova la sua tradizione più iconica: la rievocazione storica de “I Fucilieri di San Nicola”.
Quella dei Fucilieri non è solo una festa patronale, ma una rara celebrazione identitaria che unisce le generazioni. Più di sessanta fucilieri sfileranno per le strade del paese indossando le storiche uniformi e facendo risuonare i propri archibugi con colpi a salve in onore del Santo Patrono.
Negli ultimi anni, la tradizione ha abbattuto anche i confini di genere: sono sempre di più le ragazze che imbracciano le repliche delle antiche armi, spinte da un profondo senso di appartenenza e dal desiderio di mantenere viva la leggenda di famiglia.
Il cuore pulsante dell’evento inizierà nel pomeriggio di venerdì 8 maggio, con le piazze che inizieranno a riempirsi dalle ore 16:00. Il momento clou è atteso per sabato 9 maggio, a partire dalle ore 09:00, con la parata dei Fucilieri, la suggestiva processione accompagnata dal ritmo cadenzato dei passi e dai colpi a salve, e la solenne sfilata finale.
San Nicola, protettore dei più piccoli, vedrà ancora una volta la sua comunità stringersi in un abbraccio che va oltre la semplice religione. È un momento di catarsi per chi vive il paese quotidianamente e di commozione per i tanti emigrati che tornano per riabbracciare le proprie radici.
Un evento imperdibile che trasforma il silenzio della collina in un inno di fede e folklore. Un unico consiglio per chi volesse partecipare: non dimenticate i tappi per le orecchie!


