Campobasso
|Omicidio di Bojano, Luigi Monaco non risponde nell’interrogatorio. Domani fiaccolata per Nicola De Gregorio
L’indagato non ha risposto alle domande dei magistrati e resta in carcere in attesa dell’eventuale convalida del suo arresto avvenuto a Bojano la notte del 5 maggio scorso.
Resta senza un perché la morte di Nicola De Gregorio, l’operaio 50enne di Bojano ucciso di botte nella sua cantina la sera del 5 maggio scorso. Non c’è ancora una spiegazione al delitto che avrebbe compiuto Luigi Monaco: il 35enne, indagato per omicidio, durante l’interrogatorio di garanzia che si è tenuto stamattina alle 11 in carcere, a Campobasso, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Il suo legale Alessio Verde, intercettato dai cronisti all’uscita della casa circondariale, ha parlato di “strategia difensiva”, dicendo che il suo assistito è apparso “provato” e che non chiederà misure alternative alla detenzione in carcere. Almeno per il momento.
Le indagini, infatti, sono ancora in corso: dirimente sarà l’autopsia che si svolgerà alla fine della prossima settimana e che potrà dire in seguito a quali lesioni è morto De Gregorio e se c’è stato accanimento.
Elementi aggiuntivi a quelli già in possesso dei carabinieri della stazione matesina, delegati alle indagini dalla Procura di Campobasso, sarebbero potuti arrivare da questo interrogatorio. Monaco però ha scelto il silenzio non fornendo la sua versione dei fatti.
Ora si attende l’eventuale convalida dell’arresto per la quale si pronuncerà nelle prossime ore (fino a 48 dalla richiesta della pubblica accusa) il Giudice per le indagini preliminari, Veronica D’Agnone, presente all’interrogatorio in carcere.

Domani, intanto, a Civita di Bojano la comunità matesina si stringerà attorno alla famiglia De Gregorio: una fiaccolata per Nicola è stata fortemente voluta da moglie, figlio e parenti dell’operaio deceduto in circostanze assurde e ancora prive di un movente.
Il corteo partirà da Largo San Giovanni alle 19.
La famiglia della vittima si è intanto rivolta all’avvocato Demetrio Rivellino che potrebbe indicare un suo consulente per l’esame irripetibile previsto per il 14 (o forse il 15) maggio prossimo.


