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Malore alla guida, ma il conducente sta meglio: paura all’alba per un compattatore ribaltato in via Firenze

Incidente questa mattina nel centro storico di Campobasso: nove auto danneggiate dopo il ribaltamento di un mezzo Sea. Il conducente, colto da un malore, è stato dimesso dall’ospedale. Ora si apre la fase delle perizie e dei risarcimenti

Sta meglio il conducente del compattatore della Sea che questa mattina, intorno alle 4:30, è rimasto coinvolto in un incidente in via Firenze, nel cuore del centro storico di Campobasso. L’uomo, soccorso dal 118 e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli, ha trascorso diverse ore sotto osservazione per accertamenti clinici, dopo aver riferito di aver accusato un malore — probabilmente un abbassamento di pressione — che gli avrebbe fatto perdere il controllo del mezzo.

Le sue condizioni non destano preoccupazione e, nel corso della giornata, ha potuto fare ritorno a casa, con grande sollievo sia da parte del Comune sia della stessa società Sea, per cui lavora da diversi anni.

L’incidente ha però provocato notevoli danni. Il forte impatto ha svegliato i residenti della zona: il compattatore, fuori controllo, ha urtato diverse auto parcheggiate lungo la strada. In totale sono nove i veicoli rimasti danneggiati.

Incidente via Firenze

Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il mezzo si sarebbe ribaltato dopo aver perso stabilità lungo il tratto di strada. Pochi giorni fa anche un SUV, proveniente da via Monforte e svoltando a destra per immettersi in via Firenze, ha urtato di striscio un’auto in sosta. Tra le possibili cause dell’incidente di oggi si valuta anche la presenza di una buca o di un avvallamento nell’asfalto, elemento che potrebbe aver contribuito alla dinamica del sinistro.

Sul posto sono intervenuti tempestivamente la polizia e i vigili del fuoco, che hanno effettuato i rilievi necessari per chiarire l’esatta dinamica dei fatti, ancora parzialmente da ricostruire.

Non è stato ancora quantificato l’ammontare complessivo dei danni, ma ora si apre inevitabilmente la fase dei risarcimenti. Saranno le perizie delle compagnie assicurative — sia dei proprietari delle auto danneggiate sia del mezzo della Sea — a stabilire responsabilità e coperture.