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L’Alfano Perrotta vincitore a Bojano per il Certamen Aenigmatum Samniticum

I ragazzi del Liceo Classico dell’Istituto Alfano-Perrotta di Termoli hanno ottenuto per il terzo anno consecutivo il podio, conquistando il primo posto con Mario Mosè De Camillis e il terzo con Francesco Simone della 4C alla terza edizione del Certamen Aenigmatum Samniticum, evento di promozione dello studio della Lingua e della Cultura latina.

perrotta certamen

Nella Sala Congressi dell’Istituto Omnicomprensivo “Lombardo Radice-Amatuzio-Pallotta”, gli studenti sono stati preparati e accompagnati dalla professoressa Maria Cristina Insegnante a Bojano lunedì 25 maggio.
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La Dirigente scolastica, Concetta Rita Niro, nel commentare la terza vittoria di fila, ha voluto sottolineare come nel corso di alcuni anni il Liceo Classico di Termoli ha saputo reinventarsi e riproporsi in una veste nuova, approcciandosi al mondo dei giovanissimi attraverso una didattica sempre più interattiva, propositiva e moderna: l’antico che non si impone, ma si propone, fino a fondersi col nuovo.

L’iniziativa, coordinata anche quest’anno dal prof. Andrea Migliore, docente referente del Certamen, e patrocinata dall’Università degli studi del Molise, è finalizzata alla promozione e alla divulgazione in modo originale e coinvolgente della lingua e della cultura latina.

Sono intervenuti il Provveditore agli Studi di Isernia, la dott.ssa Anna Paolella, che è stata fino a qualche anno fa Dirigente scolastico proprio dell’Istituto “Lombardo Radice” di Bojano e il dottor Desiata, Dirigente d’azienda, latinista sui generis, nonché autore della rivista Hebdomada Aenigmatum, da cui ha avuto origine la singolare gara di giochi di enigmistica in latino. E’ stato proprio lui, durante la tavola rotonda, ad esporre ai giovani, ospiti della gara, l’importanza del Latino nella vita di tutti i giorni, prescindendo dallo studio scolastico e forse, un domani, anche dalle mura scolastiche. Ospite dell’evento è stato il professor Vincenzo Casapulla, docente di Lingua e Letteratura latina dell’Università del Molise, che ha tenuto, per l’occasione, un’interessante lezione su ”Scipione il Condottiero enigmatico”, secondo l’opera di Tito Livio “Ab urbe condita”.