Montenero di Bisaccia - VIDEO
|La sindaca che ha incassato una vittoria schiacciante: “Non mi aspettavo un risultato così, sono felice. Premiati i contenuti”
Simona Contucci commenta a caldo il risultato delle elezioni: “Siamo persone solide, e i cittadini hanno visto in noi un riferimento per affrontare e risolvere i problemi. Grazie a tutta la lista”. Contucci è arrivata sola, con la sua Jeep Renegade con la quale si è isolata – come da tradizione – nelle ore dello spoglio. “Sono scaramantica”.
Jeans, maglietta bianca, sorriso emozionato e la solita scaramanzia che a Montenero di Bisaccia ormai conoscono tutti. Simona Contucci riappare soltanto quando la vittoria è praticamente certa. Lo fa guidando la sua Jeep Renegade, la parcheggia davanti al Municipio e alla scuola Sammy Basso, luogo simbolo della tornata elettorale che la riconsegna per il secondo mandato consecutivo alla guida del Comune.
Intorno ci sono abbracci, bottiglie di spumante stappate, candidati della lista “Montenero Coraggiosa”, sostenitori, amici, familiari. Qualcuno ha già gli occhi lucidi. Lei arriva quasi in punta di piedi, ma il risultato parla fortissimo: oltre il 57% delle preferenze, quasi mille voti di vantaggio sul secondo classificato Nicola Travaglini, fermo attorno al 27%, mentre Gaetano De Risio chiude al 16%.
“Sì, io sono appena rientrata perché sono scaramantica, quindi chiudo i telefoni e scompaio”, racconta ancora prima di scendere dall’auto. È una tradizione personale che non nasconde e che anche stavolta ha rispettato alla lettera. Nel suo staff raccontano che durante lo scrutinio si sia completamente eclissata, telefono spento e nessun contatto con l’esterno.
La prima reazione, infatti, è stata il silenzio. Telefoni spenti, isolamento volontario e l’attesa lontano dal seggio fino alle prime conferme. Poi, a scrutinio ormai indirizzato, e soltanto dopo le 18, la soddisfazione per una vittoria netta. Simona Contucci è stata riconfermata sindaca di Montenero di Bisaccia alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio e, a caldo, ha raccontato di aver scelto ancora una volta di vivere lo spoglio in disparte: “Sono scaramantica, quindi chiudo i telefoni e scompaio. Non so ancora i dati ufficiali, però so che è andata benissimo” dice appena arrivata alla sezione di Piazza della Libertà.
Un risultato che, ha ammesso, non si aspettava in queste proporzioni: “L’aria era buona, eravamo molto sereni, chiaramente il merito è della lista”.
Per Contucci la differenza l’ha fatta soprattutto la squadra costruita per queste amministrative. “La nostra lista ha fatto la differenza, una lista pronta, già preparata, studiata, strutturata. Oltre agli uscenti abbiamo fatto degli innesti importanti, ma al di là della questione politica, proprio dei segmenti della società vicini all’associazionismo, allo sport. Questo ci ha premiati”.

La sindaca riconfermata ha indicato anche le priorità immediate del nuovo mandato amministrativo. “Dobbiamo partire immediatamente con il rudere di via Gramsci”, ha spiegato, riferendosi a un intervento finanziato con un milione e mezzo di euro su un immobile fermo da circa quarant’anni. Tra gli obiettivi citati anche il rifinanziamento del progetto “Vicinavu”, rivolto agli over 65 e destinato a garantire servizi gratuiti agli anziani del paese.
Nel commentare il clima della campagna elettorale, Contucci ha parlato di toni particolarmente accesi. “È stata una campagna elettorale che noi abbiamo condotto con grande equilibrio, però non è stata una campagna elettorale bella. È stata una campagna elettorale molto tesa, pochi contenuti, molta acredine, e il paese questo non se l’è meritato”. Poi la lettura politica del risultato: “Montenero ha premiato chi ha mantenuto la serenità e chi ha parlato di contenuti, questo è chiaro, è inequivocabile visti anche i risultati”.
Infine la dedica personale, arrivata al termine delle prime dichiarazioni dopo la riconferma alla guida del Comune: “A mio figlio”. Lui, maglietta di Dybala e una felicità stampata sul viso, l’abbraccia mentre l’applauso scatta spontaneo.








