Grano duro, agricoltori in crisi: a Guglionesi incontro pubblico contro prezzi bassi e speculazioni
Venerdì 29 maggio alla Casa del Fanciullo il confronto promosso da Progetto Comune per Guglionesi insieme a GranoSalus e al Comitato Agricoltori e Allevatori del Territorio. Al centro la crisi del comparto cerealicolo, il crollo dei redditi agricoli e il ricorso contro la Commissione Unica Nazionale del Grano Duro.
La crisi del grano duro arriva al centro del dibattito pubblico anche in Molise, dove cresce la preoccupazione tra agricoltori e operatori del settore per il crollo dei prezzi e l’aumento continuo dei costi di produzione. A Guglionesi, venerdì 29 maggio alle 18.30 alla Casa del Fanciullo, si terrà un incontro promosso dall’associazione politico-culturale “Progetto Comune per Guglionesi” insieme a GranoSalus e al Comitato “Agricoltori e Allevatori del Territorio”.
Il tema è quello di una crisi che, secondo gli organizzatori, non può più essere considerata temporanea ma rappresenta ormai “una vera e propria questione nazionale” che coinvolge economia agricola, occupazione, sicurezza alimentare e sopravvivenza delle aree interne.
Nel mirino finiscono soprattutto i prezzi riconosciuti ai produttori, giudicati ormai insufficienti rispetto ai costi sostenuti dalle aziende agricole. Una situazione che rischia di mettere fuori mercato molte imprese cerealicole anche in Molise, regione storicamente legata alla coltivazione del frumento duro.
Durante l’incontro verranno affrontati anche i contenuti del ricorso straordinario al Presidente della Repubblica contro il decreto del Ministero dell’Agricoltura che ha istituito la Commissione Unica Nazionale del Grano Duro. Secondo i promotori dell’iniziativa, il sistema attuale non garantirebbe un equilibrio reale nella formazione dei prezzi e finirebbe per penalizzare ulteriormente il lavoro agricolo.
“Occorre riportare equilibrio nella filiera agricola, garantire trasparenza nella formazione dei prezzi e impedire che il mercato venga schiacciato da logiche speculative”, spiegano gli organizzatori, che chiedono una mobilitazione civile e istituzionale a sostegno delle produzioni locali.
All’incontro parteciperà anche il Comitato “Agricoltori e Allevatori del Territorio”, nato per difendere le produzioni agricole e zootecniche locali in una fase segnata da forti difficoltà economiche e da un mercato sempre più condizionato dagli equilibri internazionali.
“Senza agricoltori non c’è sicurezza alimentare. Senza un adeguato reddito agricolo viene meno il presidio del territorio”, si legge ancora nella nota diffusa dagli organizzatori, che invitano il Molise “a far sentire la propria voce” su una crisi che coinvolge migliaia di aziende in tutta Italia.


