Logo
“Giuda”: l’archetipo del tradimento sul palco del Teatro del Loto di Ferrazzano, il primo teatro green d’Europa

Chi è Giuda, oggi? Una domanda che scava nell’anima e che troverà risposta domenica 10 maggio (ore 18:00) e lunedì 11 maggio (ore 20:30) al Teatro del Loto di Ferrazzano. La produzione Ana’thema Teatro porta in scena “Giuda – analisi di un tradimento”, un testo intenso e provocatorio firmato e interpretato da Luca Ferri e Luca Marchioro.

Loin dal semplice racconto biblico, lo spettacolo trasforma la figura di Giuda in un archetipo universale di fragilità e inquietudine. In scena, il discepolo affronta un dialogo serrato con il suo psicanalista, in una seduta che diventa viaggio interiore. Tra silenzi ed esplosioni emotive, emerge la consapevolezza di una colpa che parla prepotentemente al mondo contemporaneo, dove il tradimento sembra essere diventato una pratica “conveniente” e accettata.

La regia è affidata a Luca Ferri, autore e sceneggiatore attivo dal 2000, noto per uno stile sperimentale che lo ha portato nei più prestigiosi festival internazionali (Venezia, Berlinale, Locarno). Al suo fianco Luca Marchioro, attore diplomato alla “Nico Pepe” e fondatore di Anà-Thema Teatro, che porta sul palco una formazione maturata con maestri del calibro di Arturo Cirillo ed Elena Bucci. Le scenografie sono curate da Luigina Tusini.

Assistere allo spettacolo significa anche supportare un’eccellenza tecnologica: grazie al progetto “Loto green roads” e ai fondi PNRR, il Teatro del Loto si è classificato al 6° posto nazionale per l’efficientamento energetico. È oggi il primo teatro d’Europa completamente autosufficiente per fabbisogno energetico, un vero “gioiello” eco-friendly nel cuore del Molise.

I biglietti per le due date sono disponibili online