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Una riflessione sul futuro del Paese, sulle disuguaglianze sociali e sulla necessità di ripensare le politiche culturali e di partecipazione partendo dai territori.

È questo il filo conduttore dell’iniziativa promossa dal Partito Democratico di Campobasso che ha visto protagonista Linda Laura Sabbadini, statistica ed editorialista, ex direttrice centrale dell’ISTAT e ospite in città per presentare il suo libro “Il Paese che conta”.

Intervistata dalla giornalista Rita Iacobucci, Sabbadini ha affrontato alcuni dei temi centrali contenuti nel volume: il declino demografico, il ruolo delle donne nel mondo del lavoro, la fuga dei giovani, le fragilità sociali e il bisogno di costruire un modello di sviluppo più inclusivo e moderno. Un’analisi lucida, accompagnata da numeri e dati, ma anche da un forte richiamo alla responsabilità politica e culturale del Paese.

L’autrice ha sottolineato come l’Italia non possa invertire la rotta senza investire davvero sulle nuove generazioni e sulla partecipazione femminile. “Bisogna dare più spazio ai giovani e alle donne”, è stato il messaggio rilanciato nel corso del dibattito, indicando la necessità di superare ritardi culturali e sociali che ancora oggi frenano crescita, innovazione e coesione.

L’iniziativa del Partito Democratico si è trasformata così in un momento di confronto pubblico non solo sui dati, ma anche sulle prospettive future delle comunità locali e del Mezzogiorno. Dopo l’intervista, Diego Florio ha moderato un dibattito dedicato alle politiche culturali e alla necessità di una nuova legge quadro sulla cultura, con numerosi interventi da parte di operatori, associazioni e rappresentanti del territorio.

La serata si è poi conclusa con un momento musicale e conviviale affidato a Luca Persico, O’Zulù dei 99 Posse, arrivato da Napoli con il suo dj set “Kinky Sound”, a suggellare una giornata che ha unito riflessione politica, cultura e partecipazione.