Escursionista cade in un dirupo vicino al ponte tibetano di Roccamandolfi, salvata
La donna, 65 anni di Bojano, è precipitata durante un’escursione organizzata nell’ambito dell’evento “Vivere e far vivere il Matese”. Recuperata dal CNSAS insieme al 118.
Momenti di paura nel primo pomeriggio di oggi a Roccamandolfi, dove una donna di Bojano del 1960 è rimasta ferita dopo essere precipitata in un dirupo durante un’escursione nella zona del ponte tibetano.
L’incidente è avvenuto lungo il sentiero a monte della struttura, nell’ambito dell’evento “Vivere e far vivere il Matese”. Secondo le prime informazioni, l’escursionista sarebbe scivolata probabilmente a causa del terreno umido, finendo tra i massi vicini al greto del fiume Callora e impossibilitata a muoversi.

Sul posto è intervenuto il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, attivato dalla centrale operativa del 118 per un intervento tecnico-sanitario in zona impervia. Due squadre del CNSAS hanno raggiunto l’area scendendo a piedi fino all’alveo del fiume, dove hanno prestato le prime cure alla donna e messo in sicurezza il punto dell’incidente.

Nel frattempo è arrivata anche una postazione territoriale del 118 della Croce Verde di Bojano. Dopo gli accertamenti medici, la paziente è stata immobilizzata con materassino a depressione e sistemata su una barella speciale del Soccorso Alpino, quindi recuperata e riportata lungo il sentiero dove attendeva l’ambulanza.

Le operazioni di soccorso si sono concluse intorno alle 15. Sul posto presenti anche i carabinieri forestali di Roccamandolfi e i vigili del fuoco.



