Guglionesi
|Da Leone XIII a Leone XIV, 140 anni dopo: il ritorno del busto di Sant’Adamo a Roma
Il reliquiario d’argento del patrono di Guglionesi è tornato nella capitale a 140 anni dalla prima benedizione papale del 1886. Al Pontefice consegnata una medaglia commemorativa realizzata dall’artista Felice Paolone.
C’è un filo spirituale che lega Guglionesi a Roma e attraversa quasi un secolo e mezzo di storia religiosa e popolare. Un filo che ieri si è riannodato simbolicamente con il ritorno del busto reliquiario d’argento di Sant’Adamo nella capitale, a 140 anni esatti dalla sua prima benedizione papale.

Era il 1886 quando il nuovo busto, realizzato dalla storica Fonderia romana A. Nelli dopo il furto del precedente reliquiario settecentesco, venne presentato a Papa Leone XIII prima di rientrare a Guglionesi. Una coincidenza storica e simbolica che ieri si è ripetuta con Papa Leone XIV, davanti al quale il busto è stato nuovamente portato durante l’udienza generale in piazza San Pietro.
Per la comunità guglionesana non è stata soltanto una trasferta religiosa. È stato quasi un ritorno alle origini di uno degli oggetti più identitari della devozione popolare del paese.
Dopo l’udienza, la delegazione molisana si è spostata nella Basilica di San Paolo fuori le mura, luogo profondamente legato alla tradizione del monaco Adamo e alla storia benedettina. Qui il vescovo Claudio Palumbo ha celebrato la messa insieme al parroco don Stefano Chimisso e a monsignor Antonio Sabetta, davanti a numerosi fedeli arrivati dal Molise.

Uno dei momenti più significativi della giornata è stato anche quello della consegna al Pontefice di una medaglia commemorativa da parte del sindaco Bartolomeo Antonacci. L’opera, realizzata dall’artista guglionesano Felice Paolone, ha rappresentato il segno concreto di una comunità che ha voluto portare a Roma non soltanto la propria devozione, ma anche una parte della propria identità culturale e storica.

A colpire molti dei presenti è stata soprattutto la straordinaria coincidenza tra i due momenti storici: il busto d’argento benedetto da un Papa Leone nel 1886 e riportato davanti a un altro Papa Leone esattamente 140 anni dopo. Un dettaglio che a Guglionesi, terra profondamente legata al culto di Sant’Adamo, difficilmente verrà considerato casuale.


