Dal 25 luglio
|Da Cuperlo a Bonafoni a Camusso, il Pd porta a Guglionesi tre ‘big’ nazionali: “Il Basso Molise non è periferia”
Festa dell’Unità dal 25 luglio al primo agosto con Gianni Cuperlo, Marta Bonafoni e Susanna Camusso. Il circolo dem rivendica il proprio ruolo politico regionale e punta su dibattiti, partecipazione e temi sociali.
Tre ospiti nazionali, una settimana di incontri e un messaggio politico chiaro: il Basso Molise vuole tornare a ritagliarsi uno spazio nel dibattito nazionale del centrosinistra. È questa la chiave politica della Festa dell’Unità 2026 organizzata dal Circolo Pd di Guglionesi insieme alla Federazione del Basso Molise, in programma dal 25 luglio al primo agosto.
Non soltanto una festa di partito, almeno nelle intenzioni degli organizzatori, ma un tentativo di riportare discussione politica, partecipazione e confronto pubblico anche in un territorio spesso percepito come marginale rispetto ai grandi centri decisionali.
E il segnale arriva soprattutto dai nomi annunciati: Gianni Cuperlo, Marta Bonafoni e Susanna Camusso, tre figure molto diverse tra loro ma accomunate da un forte radicamento nell’area progressista italiana.
L’apertura, il 25 luglio alla Piazzetta Santa Chiara, sarà affidata proprio a Gianni Cuperlo, deputato e storico dirigente della sinistra italiana, da anni considerato una delle voci più riconoscibili dell’area culturale e politica del Pd.

Il 31 luglio, alla Villa Comunale Castellara, arriverà invece Marta Bonafoni, coordinatrice nazionale della segreteria Schlein e figura centrale sui temi dei diritti sociali e della partecipazione.

A chiudere la manifestazione, il primo agosto, sarà Susanna Camusso, ex segretaria generale della Cgil e oggi senatrice, con un intervento dedicato soprattutto al lavoro, ai diritti sociali e alle prospettive del Mezzogiorno.

Dietro l’evento c’è anche una rivendicazione politica del circolo Pd di Guglionesi, che negli ultimi anni ha mantenuto una presenza molto attiva sul territorio molisano, cercando di costruire iniziative pubbliche e momenti di confronto in una fase storica segnata dalla crescente disaffezione verso la politica tradizionale.
Nel comunicato diffuso dagli organizzatori emerge infatti un messaggio preciso: il Basso Molise non come “periferia dimenticata”, ma come territorio ancora capace di produrre dibattito politico, partecipazione e iniziativa.
La Festa dell’Unità sarà costruita attorno al tema “Prospettive, Problemi, Soluzioni”, formula che punta a legare i grandi temi nazionali alle difficoltà concrete del territorio, dal lavoro ai servizi, fino allo spopolamento e alle fragilità del Mezzogiorno. Accanto ai dibattiti politici ci saranno anche musica dal vivo, cucina locale e momenti di socialità, nel format tradizionale delle feste dell’Unità che cerca di tenere insieme politica e comunità.
Per il Pd molisano, l’arrivo a Guglionesi di ospiti di questo livello rappresenta anche un segnale organizzativo e simbolico in vista delle prossime sfide politiche regionali e nazionali.


