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Campomarino Lido, ci risiamo: cataste di immondizia in strada: “Come è possibile la Bandiera Blu così?”

A Campomarino Lido cumuli di rifiuti accatastati in strada, una scena che si ripete praticamente ogni anno all’inizio della bella stagione e che scatena una denuncia politica. A sollevare il caso è il consigliere comunale di minoranza Fausto Di Stefano, che nelle scorse ore ha pubblicato sui social una foto in cui si vedono decine di buste dell’immondizia ammassate lungo la carreggiata, rilanciando il tema del decoro urbano a ridosso della stagione turistica.

Nel post, Di Stefano attacca direttamente l’amministrazione comunale, parlando di una situazione che si ripete senza risposte. “Sono stanco di vedere questo scempio nell’indifferenza totale di assessore e sindaco, solo e soltanto perché non volete ammettere che siete incompetenti e soprattutto non amate questo paese”, scrive il consigliere, accompagnando l’immagine con parole dure rivolte ai vertici del Comune.

Il consigliere prosegue con un affondo politico e un riferimento ai tempi ormai stretti: “Quando volete sono a disposizione, ma dubito nella vostra misera umiltà, mancano 12 giorni all’inizio della stagione estiva”. Un passaggio che richiama direttamente l’imminente apertura della stagione balneare e le ricadute sull’immagine turistica del territorio.

rifiuti campomarino lido

Nello stesso intervento, Di Stefano solleva anche un interrogativo sulla Bandiera Blu, riconoscimento legato alla qualità ambientale e dei servizi: “Come si fa ad aggiudicare la Bandiera Blu con questo scempio se è la prima cosa a cui bisogna ottemperare?”, domanda, mettendo in relazione la presenza dei rifiuti con i requisiti richiesti per il riconoscimento.

La vicenda riporta l’attenzione sulla gestione dei rifiuti, in molti casi portati da non residenti che hanno casa al mare e non rispettano le regole della raccolta differenziata, e sullo stato del litorale in una fase cruciale per l’avvio della stagione estiva.