Bicincittà a Campobasso, l’evento per le famiglie dedicato allo sport e alla città
Torna a Campobasso Bicincittà 2026: l’appuntamento è per domenica 10 maggio con il ritrovo alle 9.30 in Piazza Vittorio Emanuele II per dare poi il via alle 10.30. Al termine del giro sulle due ruote, ci sarà il picnic nel Giardino Malatesta.
Ancora una volta l’evento apre alla mobilità alternativa, alla cultura urbana ed all’ educazione ambientale per proporre ai cittadini una giornata diversa, all’insegna dello sport, del vivere sano e della mobilità sostenibile.
Tutte le famiglie possono partecipare per una giornata diversa e per riappropriarsi di spazi urbani quotidianamente invasi dalle automobili e dal caos cittadino.
“L’equilibrio e la convivenza tra uomo e contesto urbano sono fondamentali per avviare un processo di cambiamento all’insegna della sostenibilità, che parta dalla consapevolezza delle qualità e del potenziale del territorio in cui si vive: una “città a misura d’uomo” è il nostro obiettivo – spiegano gli organizzatori.
Attraverso Bicincittà, quindi, vogliamo rianimare le capacità di relazione umana attivando tutte le sue vie d’espressione: il corpo, la sua fisiologia, l’energia che sprigiona, affinché torni ad essere espressione della qualità della vita delle nostre città.
Attraverso lo sport, si osserva la città in cui si vive con una prospettiva diversa, cogliendo una visione del tutto nuova delle potenzialità corporee e dei possibili cambiamenti che si potrebbero apportare nel proprio contesto quotidiano: ridisegnare gli spazi urbani, pensando alle strade, ai marciapiedi, alle piste ciclabili come grandi impianti sportivi per tutti attraverso le più svariate tipologie di sport, dalla corsa al parkour, dalla bici allo skate.
L’invito, quindi, sarà quello di lasciare l’auto a casa e di prendere la bici per respirare un’aria più pulita, permettendo di godersi la bellezza della propria città, incentivando la realizzazione di piste ciclabili e sensibilizzando l’opinione pubblica sulla possibilità di usare mezzi alternativi all’automobile perché ogni giorno può diventare più “pulito”.


