Accordo da 2,7 milioni: fino a 8mila euro di arretrati per operatori del 118 e Pronto Soccorso
Firmata l’intesa tra sindacati, struttura commissariale, Regione e Asrem. Coinvolti circa 400 professionisti dell’emergenza-urgenza. Indennità e arretrati dal 2023 per personale di 118 e Pronto Soccorso, dal 2026 anche per Rianimazioni e Radiologie.
Circa 400 professionisti della sanità molisana impegnati ogni giorno nell’emergenza-urgenza beneficeranno di nuove risorse economiche grazie all‘accordo sottoscritto tra Fials, organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale della sanità 2022-2024, struttura commissariale del Piano di rientro, Direzione generale Salute della Regione Molise e Asrem.
L’intesa sblocca uno stanziamento complessivo di circa 2,7 milioni di euro destinato al personale che opera nei settori più delicati dell’assistenza sanitaria regionale. Si tratta di fondi nazionali previsti dalle leggi di Bilancio dello Stato che, viene precisato, non avranno alcun impatto sul Fondo sanitario regionale.
Le risorse saranno distribuite agli operatori dei Pronto Soccorso, al personale del SET 118 Molise Soccorso, ai lavoratori delle Rianimazioni coinvolti nelle attività di emergenza e agli addetti delle Radiologie presenti negli ospedali dotati di Pronto Soccorso.
L’aspetto economicamente più rilevante riguarda il personale del 118 e dei Pronto Soccorso, per il quale saranno riconosciuti anche gli arretrati maturati tra il 2023 e il 2025. Secondo quanto comunicato, gli importi medi si aggireranno intorno ai 5mila euro per lavoratore, ma in alcuni casi potranno superare gli 8mila euro considerando anche le competenze maturate nei primi mesi del 2026.
La firma del verbale consente infatti di procedere con l’erogazione dell’indennità specifica prevista per il comparto emergenza-urgenza, uno dei settori che negli ultimi anni ha dovuto fare i conti con carichi di lavoro elevati e con le note difficoltà organizzative della sanità molisana.
L’accordo introduce inoltre una novità per il personale delle Rianimazioni e delle Radiologie che operano a supporto dell’emergenza sanitaria. Per queste figure professionali il riconoscimento economico scatterà dal 1° gennaio 2026, ampliando così la platea dei beneficiari e riconoscendo il ruolo svolto nella gestione dei casi più complessi e nelle attività di pronto intervento.
L’intesa arriva in una fase particolarmente delicata per il sistema sanitario regionale, segnato da carenze di personale e dalla difficoltà di garantire servizi essenziali in diversi settori. Per i lavoratori coinvolti rappresenta un riconoscimento economico atteso da tempo e destinato a riguardare una parte significativa degli operatori che lavorano in prima linea nell’emergenza sanitaria molisana.


