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21enne ucciso a coltellate nel garage di casa, il padre in stato di fermo
foto chiaroquotidiano

Andrea Sciorilli sarebbe stato colpito con tre fendenti. Interrogato il padre, ora in stato di fermo, mentre i carabinieri cercano l’arma e ricostruiscono le ultime ore del giovane. Mercoledì l’autopsia

Un giovane di 21 anni, Andrea Sciorilli, è stato ucciso a coltellate a Vasto, nel garage condominiale della palazzina in cui viveva con la famiglia, in una traversa della circonvallazione Istoniense. Per l’omicidio è stato disposto il fermo del padre, dopo un lungo interrogatorio. Il corpo è stato trovato nel primo pomeriggio di domenica 19 aprile, all’imbocco della rampa che conduce ai box sotterranei.

Secondo quanto emerso nelle prime fasi delle indagini, il ragazzo sarebbe stato colpito con tre fendenti.  A dare l’allarme è stato il padre, Antonio Sciorilli, avvocato e dirigente amministrativo della Asl Lanciano Vasto Chieti, che ha rinvenuto il figlio senza vita con evidenti ferite da arma da taglio.

L’uomo è stato inizialmente ascoltato dai carabinieri e successivamente interrogato a lungo nella caserma di Vasto, dove si trova tuttora in stato di fermo.

Gli investigatori procedono per omicidio e sono impegnati nella ricerca dell’arma del delitto, un coltello non ancora ritrovato. Le operazioni si sono concentrate sia all’interno dello stabile sia nelle aree esterne. I carabinieri della scientifica hanno effettuato rilievi nel garage, ma anche su pianerottoli, ascensore e spazi comuni, dove sarebbero state individuate tracce di sangue ritenute rilevanti.

omicidio 21enne vasto (ph. chiaroquotidiano)

Un elemento che porta a ritenere possibile che l’aggressione sia iniziata in un altro punto del palazzo e che il giovane abbia raggiunto il garage già ferito, dove poi è crollato. L’ascensore è stato bloccato per consentire gli accertamenti. Durante le operazioni, i residenti del palazzo sono stati fatti uscire dai rispettivi appartamenti.

Le ricerche si sono estese anche all’esterno del condominio. I militari hanno controllato i cassonetti dei rifiuti, arrivando a sequestrarne uno per analizzarne il contenuto, nella speranza di trovare il coltello o altri elementi utili. Verifiche anche in un terreno incolto poco distante dall’edificio.

Le indagini, coordinate dalle pm Silvia Di Nunzio e Miriam Manfrin, puntano ora a ricostruire con precisione le ultime ore di vita del ragazzo e a chiarire il contesto in cui è maturato il delitto. Secondo quanto si apprende, Andrea Sciorilli era stato visto la sera precedente sereno, in pizzeria con alcuni amici. Il movente resta al momento sconosciuto.

Disposta l’autopsia, che sarà eseguita mercoledì all’Istituto di medicina legale di Chieti dai medici legali Pietro Falco e Riccardo Di Tanna.

Andrea Sciorilli era diplomato in amministrazione, finanza e marketing ed era conosciuto in città anche per la sua attività sportiva: aveva praticato pugilato con la San Salvo Boxe. Amici e conoscenti lo descrivono come un ragazzo tranquillo e sono sotto shock per quanto accaduto.