Logo

Nel primo pomeriggio del 2 aprile riaperta l’autostrada. Ancora allerta rossa in Molise: trasporti in forte difficoltà, paura per le inondazioni delle fabbriche, alta l’attenzione sulla diga del Ponte Liscione

Ponte crollato, verso la nomina di un commissario per la ricostruzione

Il Governo accelera sulla gestione dell’emergenza dopo il crollo del ponte sul Trigno. Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, in costante contatto con il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, ha annunciato che sarà nominato un commissario straordinario per la ricostruzione dell’infrastruttura di Montenero di Bisaccia.

La misura sarà inserita nel prossimo decreto commissari e punta a ridurre al minimo i tempi per il ripristino di un collegamento strategico tra Molise e Abruzzo, oggi interrotto dopo il crollo della statale 16.

Nel frattempo resta attiva la gratuità del pedaggio sull’A14 tra Vasto Sud e Termoli, decisa nelle scorse ore per garantire una viabilità alternativa in un territorio ancora fortemente penalizzato dall’emergenza.

Montenero, Palombo: “Crollo ponte ferita al territorio, serve risposta condivisa”

Il consigliere di minoranza di Montenero di Bisaccia, Nicola Palombo, interviene sul crollo del ponte sul Trigno parlando di “una ferita al territorio che viene da lontano”. Secondo Palombo si tratta di un evento “gravissimo, che di fatto isola il territorio e colpisce cittadini, imprese e lavoratori. Non siamo di fronte solo a un’emergenza meteorologica, ma alla manifestazione della fragilità infrastrutturale e territoriale della nostra area”, aggiunge, sottolineando come “quando si interrompono i collegamenti principali, non si ferma solo la mobilità: si rallentano economia, lavoro e servizi”.

Palombo richiama anche il tema della prevenzione: “Il dissesto idrogeologico non si affronta durante l’emergenza, ma con manutenzione, prevenzione e programmazione”. Infine l’appello: “Di fronte a situazioni come questa diventa necessario superare divisioni e contrapposizioni. Il crollo del ponte sul Trigno non è soltanto un fatto grave per Montenero, è un segnale che impone una risposta che vada oltre le ragioni di parte”.

On. Lancellotta: “Contatti con Musumeci per lo stato di calamità”

L’onorevole Elisabetta Lancellotta riferisce di aver avuto un colloquio con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci per valutare le azioni necessarie a fronteggiare l’emergenza che ha colpito il Molise.

“Nel pomeriggio di oggi ho interloquito telefonicamente con il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, per valutare tutto quanto possa essere fatto per superare l’emergenza determinata dal maltempo che ha colpito la nostra regione negli ultimi giorni, causando danni significativi particolarmente nelle aree dell’Alto e del Basso Molise”.

Secondo la parlamentare isernina “il Ministro Musumeci ha dato rassicurazioni sulle tempistiche per la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei Ministri. Allo stato, si è in attesa della formale trasmissione, da parte della Regione Molise, di ulteriore documentazione al fine di avviare l’istruttoria presso il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile tesa al successivo riconoscimento dello stato di calamità. Tale passaggio risulta indispensabile per poter portare la questione all’attenzione del Consiglio dei Ministri e procedere con la deliberazione dello stato di calamità naturale”.

Nel pomeriggio Lancellotta si è recata anche presso la sede del NUE112 e si è collegata con il Centro coordinamento soccorsi attivo in Prefettura a Campobasso.

lancellotta NUE112

Resta chiuso il ponte della SP55 sul Trigno: stop alla viabilità fino a nuovo ordine

Il ponte sul fiume Trigno, raggiungibile dalla SP 55, resta chiuso al traffico fino a nuovo provvedimento. La decisione è stata formalizzata con ordinanza dirigenziale della Provincia di Campobasso e si inserisce nel quadro delle misure adottate per fronteggiare l’emergenza maltempo.

La chiusura interrompe uno dei collegamenti tra Molise e Abruzzo, in un contesto già segnato da forti limitazioni alla mobilità.

Roberti: “Dopo la conta dei danni richiesta dello stato di emergenza”

Il presidente della Regione Francesco Roberti conferma che, al termine dell’ondata di maltempo ancora in corso, sarà avviata la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza per i territori colpiti.

La procedura partirà dopo la ricognizione completa dei danni da parte degli uffici regionali e riguarderà sia il Basso sia l’Alto Molise. Roberti è in queste ore sul territorio e in costante contatto con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, con il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini e con il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano.

Intanto è già fissato per mercoledì 8 aprile un incontro a Roma tra Roberti e il ministro Salvini, per affrontare il tema degli interventi necessari dopo l’emergenza.

Cesa: “Addolorato per quanto sta accadendo, disponibile per ogni iniziativa di supporto per la ripresa”

L’onorevole Lorenzo Cesa interviene sull’emergenza maltempo in Molise: “In queste ore sto seguendo con grande attenzione quanto sta accadendo in Molise, con preoccupazione, sono profondamente addolorato ed esprimo la mia sincera solidarietà alle comunità colpite e a tutte le persone che stanno vivendo ore difficili”, assicurando che continuerà a seguire l’evolversi della situazione.

“È fondamentale garantire risposte rapide e concrete ai cittadini – prosegue Cesa, sottolineando come il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali sia determinante in questa fase – solidarietà alle comunità colpite, alle famiglie, ai lavoratori, alle imprese e a tutti i cittadini che stanno vivendo ore difficili. So bene che, in situazioni come questa, le parole possono servire a poco, ma credo sia importante far sentire che non sono soli”.

Il deputato eletto in Molise ribadisce la propria vicinanza al territorio e assicura il massimo impegno e la piena disponibilità a sostenere ogni iniziativa utile per affrontare l’emergenza e supportare la ripresa.

“Come sempre, sono e resterò al fianco dei cittadini, vicino alle loro esigenze e alle loro difficoltà. Esprimo un profondo ringraziamento ai vigili del fuoco, alle forze dell’ordine tutte, alla Protezione Civile e a tutti i volontari che sono al lavoro per affrontare l’emergenza”.

Vertice operativo sul ponte crollato, Roberti: “Soluzioni rapide per ripristinare collegamento”

Sopralluogo operativo nei pressi del ponte crollato a Montenero di Bisaccia, dove il presidente della Regione Francesco Roberti ha incontrato Esercito, Protezione civile e Anas per definire gli interventi da attivare non appena terminerà l’ondata di maltempo.

Al centro del confronto la necessità di ripristinare rapidamente il collegamento tra Molise e Abruzzo, anche attraverso soluzioni temporanee in attesa di un intervento definitivo.

Nel corso della giornata Roberti ha avuto contatti con il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci e con il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Dai colloqui è emersa la volontà condivisa di accelerare le procedure per affrontare l’emergenza e garantire risposte ai territori colpiti.

Previsto in serata un nuovo incontro con l’Unità di crisi nazionale, alla presenza del capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, per aggiornare il quadro e coordinare i prossimi interventi. “La priorità è garantire la sicurezza dei cittadini e ristabilire i collegamenti – ha dichiarato Roberti –. Stiamo lavorando in stretta sinergia con tutte le istituzioni coinvolte”.

Roberti sopralluogo alluvione

Fiom: “Stellantis Termoli dia comunicazioni immediate e preventive”

La Fiom chiede comunicazioni immediate e preventive all’azienda dopo il fermo dello stabilimento Stellantis di Termoli, causato dall’emergenza maltempo che rende in molti casi impossibile ai lavoratori raggiungere il sito produttivo.

Il sindacato rimarca che nel basso Molise numerose arterie risultano interrotte o impraticabili, con collegamenti difficili anche verso l’Abruzzo. In questo contesto, spiegano dalla Fiom, “per molti lavoratori è diventato impossibile spostarsi in sicurezza, con la conseguente sospensione delle attività nello stabilimento”.

Da qui la richiesta all’azienda di “fornire comunicazioni ufficiali con congruo anticipo su eventuali sospensioni o riprese delle lavorazioni, per consentire ai dipendenti di organizzarsi ed evitare spostamenti in condizioni di rischio.”

Infine viene espressa solidarietà ai lavoratori e alle famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni, mentre il sindacato annuncia che continuerà a monitorare l’evolversi della situazione.

Maltempo, Salvini sta attenzionando la situazione su versante adriatico

Il vicepremier e ministro Matteo Salvini sta seguendo minuto per minuto l’ondata di maltempo che ha interessato nelle ultime ore il versante adriatico con particolare riferimento alle ricadute sulle infrastrutture. Salvini è in contatto col Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, anche con gli amministratori locali per capire come facilitare gli spostamenti in questa situazione di emergenza.

Emergenza Trigno: A14 gratuita per i collegamenti, subito commissario per la ricostruzione

A seguito del grave peggioramento delle condizioni meteo tra Abruzzo e Molise e del crollo del ponte sul fiume Trigno lungo la Statale 16, è stata attivata dalle ore 16 di oggi l’esenzione totale del pedaggio sulla A14 tra Vasto Sud e Termoli. Una decisione necessaria per garantire la continuità dei collegamenti in un territorio oggi di fatto diviso.

“L’esenzione del pedaggio, richiesta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e fortemente voluta dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, rappresenta un intervento immediato per sostenere cittadini, lavoratori e attività economiche colpite dall’emergenza. Un ringraziamento va ad Autostrade per l’Italia per la tempestiva attivazione della misura”.

Il ministro è in costante contatto con il Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, con cui è stata condivisa anche questa iniziativa, per il monitoraggio della situazione e il coordinamento degli interventi.

Il Governo – assicura una nota della Presidenza della Regione Molise – è già al lavoro per la fase successiva: nel prossimo decreto Commissari sarà indicato il nome del commissario straordinario incaricato della ricostruzione del ponte, con l’obiettivo di ridurre al minimo i tempi e ripristinare un’infrastruttura strategica per l’intera area.

Distaccamento Vvf Termoli evacuato per allagamento: denuncia Conapo

Nuove criticità legate all’ondata di maltempo. Il sindacato dei Vigili del fuoco Conapo denuncia quanto accaduto al distaccamento di Termoli, evacuato nella giornata di ieri dopo essere stato invaso dall’acqua mentre il personale era impegnato nei soccorsi.

I vigili, secondo quanto riferito, hanno dovuto mettere in sicurezza in tempi rapidissimi mezzi e attrezzature prima dell’allagamento della sede, continuando poi a operare sul territorio senza una base logistica adeguata, tra difficoltà operative e mancanza di spazi per il riposo.

Il sindacato parla di “gravi criticità” e rilancia la necessità di una nuova sede per il distaccamento, progetto fermo da tempo, sottolineando come l’emergenza di queste ore abbia evidenziato tutte le fragilità del sistema.

Sindaco Balice: “Evento superiore al 2003, priorità salvare vite e attività”

Il sindaco di Termoli, Nico Balice, fa il punto sull’emergenza maltempo definendola “un evento importante, addirittura superiore a quello del 2003”, sottolineando l’eccezionalità della situazione.

“Lo stiamo affrontando con pacatezza e lucidità – afferma –. La prima cosa è salvaguardare le vite umane, la seconda è tutelare tutte le attività presenti sul territorio e chi ci lavora”.

Il primo cittadino evidenzia le difficoltà affrontate nelle ultime ore, ma ribadisce la fiducia nella capacità della comunità di reagire. Un passaggio è dedicato in particolare agli sfollati delle zone di Rio Vivo e Marinelle: “Stanno vivendo un momento davvero complicato, perché hanno dovuto lasciare le proprie case. Prometto che li riporteremo a casa il più presto possibile”.

Balice ha poi ringraziato tutte le forze impegnate nell’emergenza, dalle forze dell’ordine alle associazioni di volontariato, dalla polizia locale al Centro operativo comunale, sottolineando la presenza costante dell’amministrazione nei punti più critici della città.

Sindaco balice

Ministro Musumeci: “Governo segue emergenza, verso richiesta stato di emergenza nazionale”

Il governo monitora l’evoluzione dell’emergenza maltempo in Molise, Abruzzo e Puglia. Lo afferma il ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, sottolineando il costante raccordo con il Dipartimento nazionale.

“Esondazioni, inondazioni, allagamenti e frane hanno provocato il crollo di alcune infrastrutture e costretto alla evacuazione di centinaia di persone dalle loro abitazioni”, ha dichiarato.

Il ministro ha inoltre riferito di aver avuto un contatto con il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, che ha anticipato la richiesta formale per la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale. “Il governo è vicino alle comunità colpite ed è pronto a fare la propria parte”, ha aggiunto Musumeci.

Il vescovo Palumbo al PalaSabetta di Termoli: visita agli sfollati e ai volontari

Visita al centro di accoglienza del PalaSabetta da parte del vescovo della diocesi di Termoli-Larino, Claudio Palumbo, che ha incontrato gli sfollati e i volontari impegnati nell’assistenza.

A Termoli resta attivo in modo permanente il Centro operativo comunale, coordinato dal sindaco Nicola Balice, per monitorare l’evoluzione delle condizioni meteo. Al palazzetto di via Ischia sono accolte le persone evacuate, in particolare dalla zona di Rio Vivo, che hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni.

vescovo sfollati palasabetta

Sul posto operano numerose associazioni di volontariato, tra cui Sae 112, Misericordia, Croce Rossa, Aisa, Associazione nazionale Vigili del fuoco volontari, ValTrigno, Lions Club, Caritas e Arca, impegnate nell’assistenza quotidiana. Agli sfollati viene garantito un alloggio nelle strutture del territorio e la distribuzione di pasti caldi.

“Porto la mia vicinanza e quella della Diocesi a tutte queste persone – ha dichiarato il vescovo Palumbo – alle famiglie sfollate che oggi si trovano qui al palazzetto dello sport per ricevere assistenza. In questo particolare momento stiamo vivendo una passione nel vero senso del termine, ma sappiamo che è una fase di passaggio”.

A causa dell’emergenza restano sospese anche alcune celebrazioni religiose: per il Venerdì Santo non si terrà la Via Crucis e ogni parrocchia organizzerà autonomamente le proprie funzioni.

vescovo sfollati palasabetta

Nuove criticità al confine con la Puglia: chiuse altre due provinciali per frane

Si aggrava la situazione della viabilità interna nell’area del Fortore al confine con la Puglia nell’entroterra. È stata chiusa al traffico la strada provinciale 166 tra Santa Croce di Magliano e Bonefro, subito dopo il bivio per San Giuliano di Puglia, a causa di una frana.

Ulteriore criticità anche a Rotello, dove è stata chiusa la provinciale 167 in direzione Serracapriola.

La circolazione nell’area resta quindi fortemente limitata, con nuove interruzioni che si aggiungono al quadro già complesso della rete viaria provinciale.

Maltempo, PD Abruzzo e Molise: “Chiedere subito lo stato di emergenza”

Intervento congiunto dei segretari regionali del Partito Democratico di Abruzzo e Molise sull’emergenza maltempo. Daniele Marinelli e Ovidio Bontempo chiedono ai presidenti di Regione, Marco Marsilio e Francesco Roberti, di attivarsi immediatamente per richiedere al Governo il riconoscimento dello stato di emergenza.

“I due territori sono colpiti da un’ondata eccezionale di maltempo che impone un’azione straordinaria e coordinata”, spiegano, sottolineando la necessità di avviare tutte le procedure previste dal sistema di protezione civile e le istruttorie necessarie per consentire al Governo di deliberare lo stato di emergenza e lo stanziamento delle risorse.

Il Partito Democratico evidenzia l’urgenza di intervenire sia nella fase immediata, per fronteggiare smottamenti e dissesti idrogeologici, sia nella successiva ricognizione dei danni, con misure di sostegno a famiglie, imprese e settore agricolo.

I due segretari ribadiscono inoltre la disponibilità del partito a supportare le istituzioni, ringraziando operatori della protezione civile, Vigili del Fuoco e forze dell’ordine impegnati nelle operazioni di soccorso.

Il meteorologo Spensieri: “Quello che sta succedendo oggi è grave, ma non era imprevedibile”.
Per il meteorologo Gianfranco Spensieri quello che sta accadendo in questi giorni in Molise poteva essere previsto. Secondo l’esperto le simulazioni tarate sui modelli matematici mostravano questo scenario già sette giorni fa: piogge molto intense, accumuli importanti e un rischio concreto per fiumi e territorio erano annunciati, quindi.
“Ed è proprio questo il punto: la meteorologia moderna non è “tirare a indovinare”, ma uno strumento reale, concreto, che può fare la differenza. Perché prevedere significa avere il tempo di prepararsi. E prepararsi, in casi come questi, può davvero limitare i danni e proteggere le persone. Quello che sta succedendo oggi in Molise è grave, ma non era imprevedibile. E forse è proprio da qui che bisogna iniziare a riflettere”.

Confartigianato e Casartigianato Molise: “Roberti chieda riconoscimento stato di calamità naturale”

Per Confartigianato e Casartigianato Molise “è la misura indispensabile per garantire ristori e interventi urgenti a tutela delle comunità colpite dalle attuali avversità meteorologiche. Le violente ondate di maltempo che hanno investito Termoli, il basso Molise e inparticolare l’area a ridosso della Diga del Liscione e del territorio larinese hanno prodotto danni ingentissimi, colpendo duramente famiglie, imprese artigiane, industriali, commerciali e agricole. Il quadro è estremamente critico. Il maltempo ha aggravato una fragilità già nota, mettendo in evidenza la vulnerabilità di unterritorio che rappresenta un asse fondamentale per l’economia regionale. Oggi servono azioni immediate, non più rinvii.

Siamo vicini alle famiglie e agli imprenditori che stanno affrontando danni materiali, perdite economiche e un clima di forte incertezza e sosteniamo i Sindaci dei Comuni colpiti, spesso lasciati soli a gestire emergenze di questa portata senza risorse adeguate. Le ricadute sulla viabilità, sull’agricoltura, sull’artigianato, sull’industria e sull’intero sistema produttivo del basso Molise rischiano di essere pesantissime. Per questo chiediamo al Presidente della Regione di intervenire con determinazione, pretendendo dal Governo nazionale l’attenzione e il supporto straordinario che il territorio merita. Superata l’emergenza immediata, inizierà la fase più complessa: la ricostruzione. Una sfida che nessun Comune potrà affrontare senza il supporto del Governo centrale. Servono risorse straordinarie, una pianificazione chiara e un impegno istituzionale condiviso, affinché nessuna famiglia e nessuna impresa del basso Molise venga lasciata indietro.

Viabilità, aggiornamento Prefettura: restano numerose chiusure

Aggiornamento delle ore 14 dalla Prefettura di Campobasso sulla viabilità, ancora fortemente compromessa ma con alcune novità. Sull’autostrada A14 il casello di Termoli è stato riaperto in entrambi i sensi di marcia, ma con accesso limitato esclusivamente al territorio comunale di Termoli e non verso l’interno, in direzione Campobasso.

Restano numerose le strade statali chiuse, tutte con sbarramenti e personale di presidio. La statale 87 è interdetta dal km 202+000 al km 221+000 tra Termoli, Guglionesi, San Martino in Pensilis, Portocannone, Ururi e Larino. Chiusa la statale 647 Bifernina dal km 68+400 al km 75+250 tra Larino e Guglionesi, la statale 212 dal km 57+000 al km 57+650 a Riccia, la statale 87 variante dal km 6 al km 8+300 a Casacalenda, la statale 709 dal km 9+200 al km 12+450 a Termoli, la statale 747 dal km 0+900 al km 9+500 a Fossalto e la statale 16 dal km 524+600 al km 532+900 tra Montenero di Bisaccia e Petacciato. Si aggiungono anche tratti della statale 157: dal km 13+800 al km 14+200 a Civitacampomarano e dal km 19+850 al km 23+000 a Castelmauro.

Sono attivi presìdi con passaggio consentito ai soli residenti sulla statale 647 al km 27+700 e al km 47+600, entrambi in direzione Larino. Sulla statale 16, al km 547+150 e dal km 551+150, è presente personale per eventuali chiusure immediate in caso di peggioramento.

Circolazione regolata a senso unico alternato con semaforo sulla statale 645 al km 20+300 nel territorio di Riccia. La situazione resta in evoluzione, con ulteriori aggiornamenti attesi nelle prossime ore.

Salvatore (Pd): “Roberti chieda stato di calamità naturale”

Fratoianni (Avs): “Italia si sbriciola, servono investimenti su sicurezza e territorio”

Il leader di Alleanza Verdi e Sinistra Nicola Fratoianni esprime solidarietà alle popolazioni di Molise, Abruzzo e Puglia e ringrazia i soccorritori impegnati in queste ore.

“Il Sud Italia è di nuovo nella morsa dei fenomeni climatici estremi: strade interrotte, treni fermi, ponti che crollano sono ormai la cronaca settimanale”, scrive sui social, sottolineando come non si possa considerare normale una situazione che si ripete con sempre maggiore frequenza.

Fratoianni richiama anche il tema delle risorse pubbliche: “Negli ultimi anni sono stati spesi ben 19 miliardi di euro per riparare i danni. E nel frattempo si continuano a buttare soldi in armamenti o in opere inutili mentre l’Italia si sbriciola”.

Venerdì 3 aprile allerta arancione su costa e Molise centrale: finisce la fase rossa

Per la giornata di domani, venerdì 3 aprile, il livello di allerta scende: non è più prevista l’allerta rossa valida fino a stanotte, ma resta allerta arancione sul Molise centrale e sul versante costiero, mentre nelle altre zone i livelli sono ulteriormente in calo.

Il nuovo bollettino della Protezione civile regionale conferma quindi un graduale miglioramento della situazione, dopo la fase più critica registrata oggi con livelli rossi per rischio idrogeologico e idraulico in gran parte del territorio.

Le precipitazioni continueranno anche nelle prime ore di venerdì, ma con intensità più contenuta, e tenderanno ad attenuarsi nel corso della giornata fino a lasciare spazio a schiarite dal pomeriggio e in serata.

Resta comunque attenzione elevata su fiumi, frane e dissesti, perché il territorio è già fortemente provato dalle piogge delle ultime ore.

Il miglioramento sarà più evidente nel fine settimana, quando è previsto l’arrivo di un anticiclone con tempo stabile e soleggiato.

Riaperto il casello A14 di Termoli: primo segnale di normalità

Dopo ore e ore di isolamento e disagi, arriva una buona notizia per il Basso Molise: è stato riaperto alle 14.30 il casello dell’autostrada A14 di Termoli, in entrambe le direzioni. La conferma a PRIMONUMERO da Austostrade per l’italia. La riattivazione del principale accesso autostradale rappresenta un primo segnale di alleggerimento della pressione sulla viabilità, ancora fortemente compromessa su molte strade statali e provinciali.

Resta comunque alta l’attenzione: la circolazione continua a essere difficile e le autorità raccomandano prudenza negli spostamenti, limitandoli ai casi necessari.

Capitaneria di porto

Guardia Costiera in azione alla foce del Trigno, mare con onde fino a 3 metri

Proseguono le operazioni di soccorso anche sul fronte marittimo. Alla foce del fiume Trigno, in prossimità del ponte crollato sulla statale 16, è operativa una motovedetta SAR della Guardia Costiera di Termoli, impegnata nel monitoraggio dell’area e pronta a intervenire in caso di emergenza.

Le condizioni del mare restano difficili, con onde che raggiungono i 3 metri. Intanto pattuglie a terra stanno monitorando costantemente anche le foci dei fiumi Biferno e Trigno, tra i punti più sensibili in queste ore.

Capitaneria di porto

Diga, livello allo sfioratoio. Per Molise Acque è sotto controllo

Il sindaco di Guardialfiera Vincenzo Tozzi conferma che, rispetto a ieri, il livello del lago ha raggiunto lo sfioratoio, punto in cui l’acqua inizia a tracimare autonomamente. Nella giornata precedente era stata posizionata una transenna circa 20 metri prima della soglia massima, limite che oggi è stato raggiunto. Il primo cittadino ha effettuato un sopralluogo intorno alle 11 documentando la situazione, mentre è stato attivato il Centro operativo comunale. In corso anche un doppio sistema di scarico, manuale e automatico, con l’acqua che ha superato l’altezza delle paratie.

Per Molise Acque la situazione è sotto controllo, sottolineando come sia stato sfruttato al massimo il principio di funzionamento dell’invaso, cioè accumulare e rilasciare gradualmente l’acqua per evitare criticità improvvise. Anche oggi un elicottero dei Vigili del Fuoco ha sorvolato sia la diga sia il corso del fiume per monitorare l’evoluzione.

Diga del Liscione, cresce il livello: acqua allo sfioratoio

Aumenta la preoccupazione per il livello dell’acqua alla diga del Ponte Liscione. Dal lago di Guardialfiera il sindaco Vincenzo Tozzi segnala che l’invaso ha raggiunto il massimo livello, con l’acqua arrivata allo sfioratoio.

“Rispetto a ieri è salito ancora di quasi un metro, ha raggiunto lo sfioratoio – ha dichiarato –. I torrenti sono tutti ingrossati e a causa dell’esondazione del Cervaro ho dovuto chiudere una strada comunale”.

La crescita del livello del lago si riflette direttamente sulla diga del Liscione, già sotto pressione per le piogge continue degli ultimi giorni. Nella giornata di ieri un elicottero dei Vigili del Fuoco ha sorvolato a lungo l’area per monitorare la situazione.

Nel Basso Molise si registrano numerosi allagamenti, dovuti sia all’aumento dei rilasci dalla diga sia alle precipitazioni incessanti che da oltre tre giorni interessano il territorio.

diga guardialfiera maltempo aprile 26

Uiltrasporti chiede stop a Tpl e logistica nel Basso Molise

La Uiltrasporti Molise ha chiesto alla Regione la sospensione urgente delle corse del trasporto pubblico locale in arrivo e in partenza dal Basso Molise, comprese le tratte verso l’Abruzzo.

La richiesta arriva alla luce delle gravi criticità registrate nelle ultime ore, tra frane, crolli e problemi diffusi alla rete infrastrutturale, oltre ai provvedimenti prefettizi che invitano a limitare gli spostamenti per motivi di sicurezza.

Il sindacato sottolinea inoltre come Trenitalia abbia già disposto l’annullamento delle corse sostitutive sulla tratta TermoliCampobasso, segnale della gravità della situazione.

Parallelamente, è stata avanzata la richiesta di sospendere temporaneamente anche le attività nel comparto della logistica, del trasporto merci e delle spedizioni attive nel Basso Molise, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi per lavoratori e cittadini.

“In un contesto emergenziale come quello che stiamo vivendo – dichiara il segretario generale Nicola Gabriele Scafa – è fondamentale adottare ogni misura utile a salvaguardare la sicurezza. La tutela dell’utenza e delle lavoratrici e dei lavoratori deve rappresentare una priorità assoluta”

M5S: “Molise in ginocchio, servono interventi urgenti”

Arriva anche dal Parlamento la richiesta di interventi immediati per fronteggiare l’emergenza maltempo in Molise. La deputata del Movimento 5 Stelle Ilaria Fontana parla di una situazione “drammatica”, con centinaia di sfollati, infrastrutture compromesse e attività produttive in forte difficoltà.

Secondo Fontana non si tratta di episodi isolati ma di una crisi aggravata da fragilità idrogeologiche e carenze infrastrutturali, che richiede risposte rapide e coordinate. L’esponente M5S sollecita l’attivazione degli strumenti necessari, a partire dalla valutazione dello stato di calamità, e richiama la necessità di investire nella prevenzione e nella messa in sicurezza del territorio.

Un ringraziamento viene rivolto agli operatori impegnati nell’emergenza, mentre resta alta l’attenzione anche a livello nazionale sull’evoluzione della situazione.

Treni in graduale ripresa sulla linea Adriatica

Arrivano dall’Abruzzo i primi segnali di attenuazione dell’emergenza sul versante ferroviario. Rete Ferroviaria Italiana comunica che, dalle ore 14, la circolazione è in graduale ripresa sulla linea Pescara–Foggia, nel tratto compreso tra Porto di Vasto e Fossacesia, precedentemente sospeso per il maltempo dopo l’esondazione dell’Osento.

La riattivazione è stata possibile grazie agli interventi tecnici che hanno consentito il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’infrastruttura. La circolazione riprende comunque con rallentamenti precauzionali, con possibili ritardi, cancellazioni e variazioni.

Nel corso del pomeriggio sono previsti sei treni Alta Velocità e sei Intercity lungo la direttrice adriatica. RFI mantiene attivo il monitoraggio costante dei punti più sensibili della rete, in coordinamento con la Protezione civile, senza al momento ulteriori segnali di peggioramento del quadro complessivo.

Grim, chiusi gli uffici di Petacciato e Montenero per la giornata di venerdì 3 aprile

A causa del maltempo e delle criticità legate alla viabilità, nella giornata di domani – venerdì 3 aprile – gli uffici degli sportelli front office della Grim a Petacciato e Montenero saranno chiusi.

Annullata la processione del Venerdì Santo a Termoli 

Salta uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione religiosa cittadina. A causa del maltempo e delle condizioni di emergenza sul territorio: è stata annullata infatti la processione del Venerdì Santo in programma per domani sera, venerdì 4 aprile, a Termoli.

La decisione è stata presa dopo un confronto con le autorità di pubblica sicurezza. Resta comunque la possibilità per le singole parrocchie di organizzare momenti di preghiera in forma autonoma, nel rispetto della liturgia.

Chiuso anche il secondo ponte sul Trigno, ultimo collegamento costiero per l’Abruzzo

La situazione si aggrava ulteriormente a Montenero di Bisaccia, dove dopo il crollo del ponte sulla statale 16 è stato disposto lo stop anche al traffico sul ponte del Trigno lungo la SP55, l’ultimo collegamento diretto verso l’Abruzzo. Lo comunica Simona Contucci in un messaggio video dal luogo del disastro.
La decisione è arrivata al termine di una riunione in Prefettura tra i presidenti delle Province di Campobasso e Chieti, competenti sulla struttura, che hanno stabilito la chiusura della tratta per almeno sei ore, in via precauzionale, per consentire le verifiche sulla tenuta del ponte.
Si tratta di un passaggio delicatissimo: la SP55 rappresentava infatti l’unica alternativa dopo il cedimento della statale 16, e la sua chiusura comporta un isolamento quasi totale del territorio sul versante nord. Nelle prossime ore saranno comunicate eventuali soluzioni per la viabilità alternativa, ma al momento il quadro resta estremamente complesso.
La sindaca Simona Contucci rinnova l’invito alla popolazione a limitare gli spostamenti ai soli casi di assoluta necessità. L’emergenza, già grave per le condizioni meteo e i danni alla rete stradale, entra così in una fase ancora più critica anche sul fronte dei collegamenti.

crollo ponte trigno

Montenero, Contucci: “Situazione seria, spostamenti solo se necessari”

La sindaca di Montenero di Bisaccia, Simona Contucci, è intervenuta in video davanti al ponte della Statale 16 da poco crollato. “La situazione al momento è piuttosto seria”, ha spiegato, sottolineando le difficoltà ancora presenti sul fronte della mobilità.

L’indicazione ai cittadini è chiara: ridurre al minimo gli spostamenti, consentiti solo se strettamente indispensabili. Attualmente l’uscita dal paese è garantita attraverso la statale 157 in direzione Termoli fino a Petacciato.

“Ripeto, spostamenti solo se strettamente necessari”, ha ribadito la sindaca, richiamando l’attenzione dei cittadini in una fase ancora delicata dell’emergenza.

Della Porta (FdI): “Governo pronto a stato di calamità”

Arriva anche il primo segnale politico nazionale sull’emergenza maltempo che sta colpendo il Molise. Il senatore Costanzo Della Porta, dopo aver incontrato il ministro Nello Musumeci, ha assicurato che il Governo è pronto ad attivare l’iter per la dichiarazione dello stato di calamità.

Della Porta ha espresso “vicinanza ai sindaci, alla Regione e alle famiglie e imprese colpite”, sottolineando la gravità dei danni già registrati sul territorio. Dal confronto con il ministro emerge che sono in corso interlocuzioni tra Dipartimento nazionale della Protezione civile e Regione Molise, con l’impegno del Governo a sostenere i territori non appena sarà formalizzata la richiesta di calamità.

Vento forte a Termoli: rischio caduta rami e alberi

Nuovo avviso alla popolazione a Termoli, dove le condizioni meteo restano critiche anche per il vento. Le raffiche in intensificazione stanno aumentando il rischio di caduta di rami e alberi, in particolare nelle aree verdi e lungo i viali alberati.

L’assessorato all’Ambiente invita alla massima prudenza negli spostamenti e raccomanda di evitare parchi, giardini pubblici e zone alberate fino al ritorno a condizioni di sicurezza. Sconsigliate anche le soste sotto alberi o strutture potenzialmente instabili.

L’invito è a limitare gli spostamenti allo stretto necessario e a segnalare eventuali situazioni di pericolo alle autorità competenti, mentre l’evoluzione del meteo resta costantemente monitorata.

Civitacampomarano, frana sulla statale 157: vigili del fuoco sul posto

Alle 6 di questa mattina, i vigili del fuoco del Comando di Campobasso sono intervenuti a Civitacampomarano per una frana al km13 sulla Strada Statale 157. La strada è stata chiusa. Inoltre si registrano anche altri fonti di smottamento nella stessa zona.

Frana Civitacampomarano

Frana Civitacampomarano

Biferno in calo di circa 40 cm, resta criticità sull’argine dello Zuccherificio


Segnali di lieve miglioramento sul fronte del fiume Biferno: nella mattinata di oggi, 2 aprile, il livello dell’acqua è sceso di circa 40 centimetri e in gran parte del tratto il fiume sembra essere rientrato nel proprio alveo naturale.

Permane però una criticità importante nella zona dell’ex Zuccherificio del Molise, dove un cedimento dell’argine sta provocando un flusso ancora incontrollato verso le aree circostanti.

Nel complesso, la situazione appare meno grave rispetto ai timori della notte, ma resta alta l’attenzione per possibili evoluzioni, soprattutto nelle zone già interessate dagli allagamenti.

Strada ss87 sannitica Termoli alluvione aprile 2026

Viabilità, quadro critico: A14 con casello chiuso, numerose statali e provinciali interrotte

Resta fortemente compromessa la viabilità su tutto il territorio, con le chiusure disposte nella giornata di ieri che risultano confermate anche oggi.

Sull’autostrada A14 è chiuso il casello di Termoli in entrambi i sensi di marcia. Per chi proviene da nord l’uscita consigliata è Vasto Sud, mentre per chi arriva da sud è indicata Poggio Imperiale. Resta inoltre sconsigliato l’ingresso dei mezzi pesanti in Molise.

Casello Autostrada a14 termoli chiuso alluvione 2026

Sulla rete statale si registrano numerose interruzioni. La statale 87 è chiusa dal km 202+000 al km 221+000 nel tratto che interessa Termoli, Guglionesi, San Martino in Pensilis, Portocannone, Ururi e Larino. La statale 87 variante è chiusa dal km 6+000 al km 8+300 a Casacalenda.

La Bifernina è chiusa dal km 68+400 al km 75+250 tra Larino e Guglionesi. Sulla statale 212 il blocco riguarda il tratto dal km 57+000 al km 57+650 nel territorio di Riccia. La statale 709 è interdetta dal km 9+200 al km 12+450 a Termoli. La statale 747 è chiusa dal km 0+900 al km 9+500 a Fossalto.
La statale 16 è chiusa dal km 524+600 al km 532+900 tra Montenero di Bisaccia e Petacciato. Restano inoltre limitazioni sulla statale 647 al km 27+700 e al km 47+600 con transito consentito solo ai residenti in direzione Larino, mentre sulla statale 16, al km 547+150 e dal km 551+150, è attivo un presidio per eventuali chiusure immediate. Circolazione a senso unico alternato con impianto semaforico sulla statale 645 al km 20+300 a Riccia e sulla statale 157 al km 21+530 a Civitacampomarano.

Si transita a senso unico alternato all’altezza del bivio di Tufillo sulla Statale 650 Trignina.

Sulla rete provinciale, la Provincia di Campobasso ha confermato un quadro esteso di chiusure. Per inondazione risultano chiuse la SP 161 a Campomarino (presidiata), la SP 84 a Portocannone, la SP 131 a San Martino, la SP 80 Larino–Guglionesi, la SP 110 Guglionesi–Fondovalle Sinarca, la SP 124 (innesto SP 127–Fondovalle Sinarca), il tratto provinciale tra Montecilfone e Termoli (SSPP 37-110-113), la SP 110 dalla Fondovalle Sinarca verso Petacciato, la SP 112 sull’intero tratto Petacciato–Fondovalle Sinarca–San Giacomo degli Schiavoni, la SP 51 tra Petacciato e Fondovalle Sinarca in direzione Termoli e la SP 153 Montenero Mare.

Per frana risultano chiuse la SP 47 dalla Fossaltina a contrada Sant’Agnese (innesto SP 73), la SP 73 nei pressi di Limosano, la SP 43 tra Casalciprano e Spinete (innesto SP 42), la SP 205 tra Cerro Seco e la SS 87 in agro di Provvidenti, e la SP 73 tra il Santuario Madonna delle Stelle e Sant’Angelo Limosano.

Sono inoltre chiuse le immissioni sulla statale 647 Fondovalle Biferno dalla SP 150 e dalla SP 80 nel tratto Palata–Fondovalle Biferno (resta aperto il collegamento verso Larino tramite il ponte dello Sceriffo), dalla SP 78 Cerritello–Fondovalle Biferno, dalla SP 87 dallo Zuccherificio a Guglionesi e dalla SP 126 dalla Fondovalle Biferno a Guglionesi.

Infine, risultano percorribili ma con limitazioni a senso unico alternato la SP 47 dall’innesto con la SP 41 fino a Fossalto, la SP 73 tra Sant’Angelo Limosano e contrada Sant’Agnese e la SP 48 in accesso a Oratino.

Maltempo in attenuazione da venerdì, ma sulla costa piogge ancora presenti

Sul Molise il meteo resta ancora instabile, in particolare sul versante orientale e lungo la fascia costiera, dove le precipitazioni continueranno anche nelle prossime ore. Situazione ancora critica soprattutto nella provincia di Campobasso, interessata da piogge diffuse e persistenti.

Nel corso della giornata sono previste schiarite inizialmente sul settore occidentale, a partire dalla provincia di Isernia, in estensione poi verso il Molise centrale. I venti restano sostenuti dai quadranti settentrionali, mentre le temperature sono in lieve aumento.

Per venerdì è atteso un miglioramento più deciso: le precipitazioni cesseranno progressivamente nelle aree interne già dalla mattinata, mentre sulla costa potranno persistere piogge residue fino al pomeriggio. In serata il tempo tenderà a stabilizzarsi su gran parte del territorio.

La tendenza conferma condizioni più stabili nel fine settimana, con un ritorno a tempo generalmente asciutto tra sabato e domenica.

Diga del Liscione, portata al picco: attivati anche gli scarichi di superficie

Resta sotto massima osservazione la diga del Ponte Liscione, dove la portata in ingresso ha raggiunto il picco di 700 metri cubi al secondo. Per gestire l’afflusso, sono stati portati a 525 metri cubi al secondo i rilasci dallo scarico di fondo.

Attivato anche lo scarico di superficie, utilizzato nelle fasi più critiche, con una portata di ulteriori 20 metri cubi al secondo. Un segnale della pressione eccezionale sull’invaso, mentre resta elevata l’attenzione lungo il corso del Biferno.

Nucleo industriale di Termoli isolato dall’acqua: aziende evacuate e danni agli impianti

La situazione resta critica nel nucleo industriale di Termoli, completamente circondato dall’acqua dopo le intense precipitazioni che stanno interessando il Molise da tre giorni.

Nel nucleo industriale risultano evacuate circa 120 aziende, già dalla giornata di ieri, e la misura resta in vigore anche oggi. Si registrano inoltre danni agli impianti di trattamento e depurazione delle acque, come confermato dal Consorzio industriale.

Diverse le aziende dove si segnalano allagamenti. Già ieri nel tardo pomeriggio, l’acqua era arrivata nei capannoni di Molise Irrigazione, in via Marco Biagi. Ulteriori allagamenti nella notte.

alluvione Termoli 1 aprile fabbriche

Notte fuori casa per gli sfollati: oltre 150 a Termoli

Il quadro degli sfollati resta significativo lungo tutta la fascia costiera. A Termoli sono circa 150 le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni, in particolare tra Rio Vivo e Marinelle, molte delle quali hanno trascorso la notte nei centri di accoglienza allestiti in città, tra il PalaSabetta e la palestra della Scuola Schweitzer. Situazioni analoghe si registrano anche a Campomarino Lido, dove diverse famiglie sono state evacuate a causa degli allagamenti, e nelle contrade di Guglionesi, interessate dall’avanzata dell’acqua nelle aree più esposte. Anche qui decine di persone hanno trovato sistemazione temporanea in strutture messe a disposizione dai comuni, dopo una notte trascorsa lontano da casa mentre proseguono le operazioni di assistenza e monitoraggio.

Rinforzi da fuori regione: vigili del fuoco potenziano il dispositivo di soccorso

Nel pieno della terza giornata di emergenza, si rafforza ulteriormente la macchina dei soccorsi sul territorio molisano. Il comando dei Vigili del Fuoco di Campobasso ha disposto il potenziamento del dispositivo operativo, richiamando in servizio anche personale libero dal turno per far fronte ai numerosi interventi legati al maltempo.

A supporto delle squadre locali sono arrivate colonne mobili da altre regioni, dotate di mezzi e attrezzature specifiche per il rischio acquatico. In particolare, i rinforzi provengono dai comandi di Modena, Latina e Frosinone. Dal comando di Ancona è stato inviato anche personale sommozzatore specializzato.

Le squadre operative, insieme agli automezzi impiegati, sono addestrate per intervenire in scenari alluvionali e stanno operando con mezzi anfibi e gommoni da rafting. L’obiettivo è garantire rapidità ed efficacia nelle operazioni di soccorso, in una fase ancora critica per l’intero territorio.

mezzi anfibi vigili del fuoco

Circolazione ferroviaria ancora fortemente compromessa

Prosegue anche oggi, giovedì 2 aprile, la fase critica legata al maltempo che sta interessando il Molise e l’intero versante adriatico. La linea ferroviaria resta uno dei punti più colpiti, con disagi estesi lungo la direttrice verso la Puglia.

La circolazione è ancora sospesa tra Fossacesia e Porto di Vasto a causa dell’esondazione del fiume Osento. Una situazione che blocca di fatto il collegamento diretto lungo la costa e costringe a una riorganizzazione complessiva del traffico ferroviario.

I treni diretti verso la Puglia risultano limitati e attestati nelle stazioni di Pescara e Ancona, dove è stata attivata l’assistenza ai viaggiatori. Sono in corso anche servizi sostitutivi con autobus, mentre i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana sono impegnati sul posto per monitorare l’evoluzione e avviare il ripristino non appena le condizioni meteo lo consentiranno.

Assistenza potenziata anche da parte di Trenitalia, sia a bordo dei treni sia nelle principali stazioni, con aggiornamenti continui per i passeggeri.

Sul fronte dell’Alta Velocità e degli Intercity, la giornata è segnata da numerose cancellazioni, limitazioni e variazioni di percorso. Diversi collegamenti da e per Bari, Lecce, Taranto e Milano risultano soppressi, mentre altri partono o terminano la corsa a Pescara o Ancona, senza proseguire lungo il tratto interrotto.

Restano invece regolari alcuni collegamenti mattutini verso Milano, in partenza proprio da Pescara e Ancona, che al momento rappresentano i principali snodi operativi per la circolazione ferroviaria lungo l’Adriatica.

La situazione resta in evoluzione e fortemente condizionata dalle condizioni meteo, ancora instabili su tutto il territorio.

Qui la situazione dei Treni Regionali