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Rimosso dopo nove ore il tir in bilico su Ingotte: code e rallentamenti anche alle porte di Campobasso

La conducente dell’utilitaria coinvolta nel sinistro stradale è ricoverata all’ospedale Cardarelli dove resta sotto osservazione per le fratture riportate e un trauma cranico

E’ stato un incidente dalle conseguenze catastrofiche per la viabilità sulla Bifernina quello di questa mattina che ha visto coinvolti un autoarticolato e una Fiat Panda: ad avere la peggio nell’immediato è stata la conducente dell’utilitaria che dopo l’urto col tir si è ribaltata al chilometro 8 del viadotto Ingotte, in territorio di Ripalimosani.

Le sue condizioni sono apparse subito gravi ai soccorritori che, assieme ai vigili del fuoco, hanno estratto la donna dal veicolo per trasferirla in codice rosso all’ospedale Cardarelli. Diverse fratture riportate e un trauma cranico, la paziente è sotto osservazione, ma non sarebbe in pericolo di vita sebbene i medici mantengano riserbo sulla prognosi.

Tir ingotteIncidente ingotte

E’ andata male, anche se non per danni fisici, anche al camionista col suo carico di conservanti alimentari: il tir, infatti, dopo l’urto con la Panda, ha sfondato la barriera di sicurezza rimanendo in bilico per circa nove ore.

La rimozione del mezzo è stata una operazione lunghissima: dalle 9 e 30 di stamane, la strada è tornata pienamente percorribile solo intorno alle 18: per rimettere sulla carreggiata il mezzo pesante sono dovuti arrivare rinforzi da Isernia, nel frattempo si sono formate code e rallentamenti pesantissimi costringendo gli automobilisti alla deviazione lungo il percorso alternativo della Bifernina che è stato utilizzato durante i lavori dell’Anas terminati solo pochi mesi fa. Impossibile salire verso Campobasso da Ingotte, per i camion, invece, che scendevano sul ponte, il passaggio era solo in piccoli gruppi su una delle corsie libere.

Insomma, una giornata da incubo per la viabilità anche alle porte del capoluogo.

I vigili del fuoco circoscrivono a tre ore il tempo per le operazioni di rimozione dell’autoarticolato, “iniziate alle ore 15 circa per concludersi alle 18”. E aggiungono anche che “durante le tre ore di intervento, la strada veniva chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia”.