Petacciato
|Petacciato, spiaggia invasa dai detriti: il Comune fa appello ai cittadini
Dopo le mareggiate di fine marzo, sei chilometri di arenile sono coperti da legname e detriti. Il sindaco Di Pardo chiede collaborazione per organizzare giornate di raccolta.
La spiaggia di Petacciato è invasa da tronchi, ceppi e cannucce dopo il maltempo che ha colpito il Molise tra il 30 marzo e il 3 aprile. Per questo il Comune chiama a raccolta cittadini, associazioni e aziende agricole per avviare una vasta operazione di pulizia lungo circa sei chilometri di litorale, in gran parte spiaggia libera.
La richiesta è emersa durante una riunione convocata nel pomeriggio del 17 aprile dal sindaco Antonio Di Pardo, che ha incontrato associazioni locali e titolari di aziende agricole. L’arenile si presenta in diversi tratti coperto da materiale legnoso e detriti naturali, con una presenza limitata di rifiuti, ma sufficiente a rendere necessario un intervento rapido e coordinato.

L’obiettivo dell’amministrazione è organizzare più giornate di raccolta, coinvolgendo direttamente la comunità. Il legname potrà essere recuperato dai cittadini per uso privato, mentre la parte restante – in particolare ceppi e accumuli di cannucce – dovrà essere concentrata in aree specifiche per consentirne lo smaltimento. L’intenzione del Comune è procedere con la bruciatura controllata, ma solo dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni dagli enti competenti. Al momento, è stato chiarito che non è consentito intervenire autonomamente.
Un ruolo centrale sarà affidato alle aziende agricole, chiamate a mettere a disposizione mezzi come trattori e attrezzature utili alla raccolta su larga scala. Il sindaco ha fatto presente che sarà previsto un rimborso, in particolare per le spese di carburante. Parallelamente, le associazioni saranno coinvolte in una raccolta manuale, che dovrà essere organizzata in modo strutturato.
Nei prossimi giorni sono previsti incontri con gli enti preposti per ottenere le autorizzazioni necessarie e definire tempi e modalità degli interventi. Solo dopo questi passaggi sarà possibile avviare concretamente le operazioni lungo la costa.


