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Notte nazionale del Liceo Classico, il D’Ovidio celebra l’umanità con letture e recite

É stata dedicata al tema “Homo sum”, dal celebre verso di Terenzio, la Notte Nazionale del Liceo Classico che anche l’istituto D’Ovidio di Larino ha celebrato con i suoi studenti e con una grande partecipazione ed emozione venerdì 27 marzo.

Notte del liceo classico D’Ovidio Larino

La XII edizione, nata da un’idea del professor Rocco Schembra, docente di Latino e Greco al Liceo Classico Gulli e Pennisi di Acireale e ricercatore di Filologia Classica all’Università di Torino, la manifestazione si è svolta contemporaneamente in350 Licei Classici di tutta Italia, 30 Licei dall’estero e 24 Scuole Secondarie di Primo Grado che hanno messo in scena performances, letture, concerti e varie attività per promuovere la cultura classica e riflettere sull’ humanitas come valore civile e culturale.

Notte del liceo classico D’Ovidio Larino

Proprio al professor Schembra il compito di aprire la manifestazione con un video e anche un messaggio del Ministro Valditara alle 18, mentre un’ora prima, si è svolto il Pomeriggio del Classico in sono stati protagonisti gli studenti delle Scuole Secondarie di Primo Grado che hanno frequentato con grande entusiasmo e curiosità “Sei un mito” ed “Esplorare per scegliere: alla scoperta dei percorsi formativi”, i due progetti PON pomeridiani di Orientamento dedicati alla cultura classica. Come frutto di un lavoro che li ha coinvolti e affascinati, gli studenti della Scuola media hanno presentato un documentario sulle Isole Tremiti, realizzato dopo l’incontro con il mito di Diomede,e poi un video con la drammatizzazione del mito di Aracne.

Notte del liceo classico D’Ovidio Larino

Poi gli studenti Pierpaolo Sia e Marta Verratti, in veste di fantastici e disinvolti presentatori, hanno dato il via all’evento nazionale: Crediamo fermamente che la cultura classica sia un mondo ancora vivo, utilissimo per aiutarci a capire la nostra realtà. La Notte Nazionale del Liceo Classico raccoglie questa eredità, trasforma i testi e le idee in parola viva.L’humanitas non è un relitto del passato, ma la radice vivificante che ci tiene uniti, ieri come oggi, e che può dare speranza al futuro di tutti.  Quest’anno siamo chiamati a riflettere sul tema “Homo sum”. Il nostro è un tempo che ci chiede con forza che cosa significa oggi essere uomini. Ci muoviamo tra conflitti che incendiano il mondo, ma anche ferite quotidiane che cancellano il volto dell’altro, ne umiliano l’identità, fino al rischio di un’umanità smarrita nella fredda logica delle macchine e dell’intelligenza artificiale. La parola humanitas é perciòun invito ad aprirsi all’altro, a riconoscere nell’incontro, nell’ascolto e nella diversità la sostanza stessa dell’essere uomini. È un orizzonte di senso che non smette di chiederci responsabilità, dignità, compassione. “I care”, scriveva don Milani: “Mi sta a cuore”, “Mi riguarda. Lo aveva detto già Terenzio oltre 2000 anni fa:“Homo sum, humaninihil a me alienum puto”. Nessuna vita, nessuna sofferenza come nessuna speranza può essere estranea all’uomo”.

Notte del liceo classico D’Ovidio Larino

Una serata magica di cultura, spettacolo e divertimento molto apprezzata dal numeroso pubblico presente in sala nonostante una serata freddissima e piovosa. Due ore di spettacolo in cui gli studenti del Liceo classico, coadiuvati anche dai loro compagni dello scientifico, hanno rappresentato quadri e scene del mondo classico quali il Dyscolos di Menandro, La Pace di Aristofane, l’Heautontimorùmenos di Terenzio, l’intervista a Seneca, l’intervista doppia a Sant’Agostino e MargheritaHack, l’intervista alla professoressa Giuliana Milone, autrice del libro “Viaggio in Cornovaglia”, solo per citarne alcuni.

Notte nazionale del classico d'ovidio larinoNotte nazionale del classico d'ovidio larino

Agli studenti, alle docenti promotrici dell’iniziativa Giovanna Grillo e Maria Grazia Armento, a tutti i docenti che insieme a loro hanno promosso e organizzato le attività laboratoriali presentate, nonché ai collaboratori e a tutto il personale che ne ha permesso la realizzazione il plauso e il ringraziamento della Dirigente Scolastica, dottoressa Emilia Sacco, per una pagina di scuola così viva e moderna.
Notte nazionale del classico d'ovidio larinoNotte nazionale del classico d'ovidio larino