Gli aggiornamenti
|Il Nucleo industriale riparte, comincia la conta dei danni. Si spera nello stato di emergenza e calamità naturale – TUTTE LE NEWS
Ponte Trigno sulla SP55, verifiche in corso: decisione sulla riapertura entro domani
Sono in corso le verifiche sul ponte sul fiume Trigno lungo la SP 55, chiuso nei giorni scorsi e collegamento tra Montenero di Bisaccia e San Salvo. I controlli sono affidati a un’azienda incaricata, mentre la Provincia di Campobasso valuterà gli esiti per decidere sull’eventuale riapertura al traffico. La decisione è attesa entro la giornata di domani. Il Comune ha poi fatto sapere che “nella mattinata di oggi non è stato possibile effettuare le verifiche previste sulla struttura, a causa delle criticità dovute al grande quantitativo di acqua ancora presente nell’area. I tecnici della società incaricata dalla Provincia di Campobasso saranno di nuovo sul posto nella giornata di domani, sabato 4 aprile”.
Termoli, sindaco Balice: “Ancora emergenza: attenzione sulle strade, stiamo lavorando per sistemarle”.
Con una nota ufficiale, il Comune di Termoli comunica che “l’emergenza non si può ancora considerare conclusa”. L’invito perciò rivolto alla popolazione è di continuare a prestare massima attenzione durante gli spostamenti sulle strade comunali perchè il manto stradale è dissestato e in condizioni critiche in diversi punti.
L’Amministrazione comunale e l’Area Tecnica stanno avviando i primi interventi di messa in sicurezza che si svolgeranno anche nei prossimi e durante le festività pasquali, fino alla piena risoluzione delle criticità.
Il sindaco di Guardiafiera: “Stiamo tornando alla normalità”
“Il livello del lago di Guardialfiera si è abbassato di cm 150/200. Anche i torrenti che confluiscono al lago hanno una portata molto ridotta rispetto ai giorni scorsi. Sembra che stiamo tornando alla normalità. Naturalmente adesso bisogna contare i danni”.
Così il sindaco di Guardialfiera Vincenzo Tozzi che sta monitorando dall’inizio dell’emergenza la situazione dell’invaso.
Coldiretti: “Fondamentale riconoscimento stato di emergenza”
Coldiretti Molise ha chiesto al Presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, di formalizzare al Governo nazionale, la richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza.
La richiesta dell’organizzazione, contenuta in una missiva a firma del presidente e del direttore di Coldiretti Molise, Claudio Papa e Aniello Ascolese, è scaturita dalla “……. entità degli eccezionali fenomeni metereologici e alluvionali che hanno colpito vaste aree del territorio regionale, causando notevolissimi danni alle colture ed alle strutture agricole, nonché alle infrastrutture di servizio, quali strade poderali, ponti, canali, ecc.”.
In considerazione di ciò, “si ritiene opportuno – aggiungono Papa e Ascolese nella missiva al Governatore – procedere velocemente nel compiere i previsti accertamenti per poter valutare l’entità dei danni e giungere alla delimitazione del territorio che, a nostro avviso risulta in gran parte fortemente compromesso”.
Papa e Ascolese hanno inoltre espresso, nella lettera, “apprezzamento” per l’impegno del Presidente Roberti e dell’Assessore all’Agricoltura, Salvatore Micone
Il riconoscimento dello Stato di emergenza,concludono i dirigenti di Coldiretti, “risulta di particolare importanza in quanto, una volta dichiarato, consentirebbe alla Regione di valersi di poteri straordinari per poter intervenire e decidere gli interventi urgenti da poter porre in essere, non altrimenti gestibili con i mezzi ordinari”.
Diga di Occhito, fase di pre-allerta per il rischio idraulico del fiume Fortore
Il sindaco di Colletorto fa sapere che il Dipartimento della Protezione Civile e Gestione Emergenze ha attivato la fase di pre-allerta per il rischio idraulico del fiume Fortore, nel tratto a valle della diga di Occhito per questo il comune di Carlantino, in provincia di Foggia, ha disposto la chiusura in entrambi i sensi di marcia del tratto di strada comunale tra Carlantino e la diga di Occhito fino alla fine dell’emergenza.
Treni di nuovo regolari: ripartono Frecce e Intercity da Termoli
Buone notizie sul fronte ferroviario. La circolazione è tornata regolare a Termoli, con la ripartenza da questa mattina dei treni regionali, Intercity e Frecce.
I collegamenti erano fermi da mercoledì a causa dell’esondazione del fiume Osento in Abruzzo, che aveva interrotto la linea adriatica tra Porto di Vasto e Fossacesia. Resta invece sospeso il servizio dei bus sostitutivi verso Campobasso.
Dopo giorni di forti disagi lungo la direttrice adriatica, si tratta di un primo segnale concreto di ritorno alla normalità sul fronte dei trasporti.
Chiuso il ponte sul Biferno a Campomarino: traffico deviato sulla Statale 16
È stato chiuso il ponte sul fiume Biferno lungo la SP 161, nel territorio di Campomarino, in prossimità della rotonda di accesso alla zona industriale di Termoli e dell’intersezione con la statale 16.
Per raggiungere Termoli da Campomarino sono stati indicati percorsi alternativi: via della Stazione (SP 40) oppure il cavalcavia del lido di Campomarino, entrambi con innesto sulla statale 16 Adriatica.
È previsto per questa mattina un nuovo sopralluogo dei tecnici della Provincia di Campobasso per verificare le condizioni della struttura.
Facciolla: “Non basta calamità, serve stato di emergenza”
Intervento del consigliere regionale Pd Vittorino Facciolla sull’emergenza maltempo: “Siamo sommersi dall’acqua, con danni incalcolabili per comunità e sistema produttivo”.
Facciolla parla di viabilità “ridotta a un colabrodo” e di frane riattivate su tutto il territorio, con un quadro particolarmente grave per l’agricoltura: migliaia di terreni allagati e colture a rischio, tra vigneti, oliveti e orticole.
La richiesta è non solo stato di calamità naturale, ma anche stato di emergenza con risorse adeguate per sostenere la ripresa.
Niente acqua a San Martino in Pensilis: condotta danneggiata da una frana
A San Martino in Pensilis si registra l’interruzione del flusso idrico a causa di una frana che ha interessato una condotta. La comunicazione arriva da Molise Acque, che segnala il blocco della fornitura conseguente al danneggiamento dell’infrastruttura. Al momento non sono indicati tempi per il ripristino del servizio.
Frana sulla Statale 157: carreggiata invasa tra Mafalda e Montenero
Nuova criticità sulla viabilità. Sulla strada statale 157, al km 50, tra Mafalda e Montenero di Bisaccia, si registra un movimento franoso che sta invadendo la carreggiata. A riferirlo è il sindaco di Tavenna Paolo Cirulli. Il tratto risulta particolarmente viscido e pericoloso per il transito.
I tecnici di ANAS sono stati allertati e sono in arrivo sul posto per la rimozione della frana e la messa in sicurezza dell’area.

Previsioni meteo: miglioramento in arrivo e nel fine settimana anche 20 gradi
Le condizioni meteo mostrano segnali di miglioramento, ma con nuove criticità legate all’innalzamento delle temperature. Il meteorologo Gianfranco Spensieri spiega che il minimo di bassa pressione responsabile del maltempo si sta allontanando verso la Sicilia, lasciando spazio a una fase di alta pressione in progressivo rinforzo.
Questo porterà a un deciso aumento delle temperature, con valori che potrebbero raggiungere anche i 18-20 gradi. Un elemento che, se da un lato segna la fine della fase più intensa del maltempo, dall’altro rischia di accelerare rapidamente lo scioglimento del manto nevoso in quota.
Per la giornata di oggi resta ancora una certa instabilità, soprattutto tra Matese e Alto Molise, con possibili deboli nevicate al mattino. Piogge a tratti nelle aree interne e fenomeni più moderati lungo la costa.
Dal pomeriggio è atteso un miglioramento più deciso su gran parte del territorio, anche se con venti ancora moderati o forti. La fase stabile si consoliderà nel fine settimana: sabato tornerà il sole e il bel tempo proseguirà anche per la domenica di Pasqua e per lunedì, con temperature miti e valori vicini ai 20 gradi.
Rottura adduttore del Trigno: niente acqua a Marina di Montenero e contrada Padula
Nuova criticità legata all’emergenza maltempo. Nella serata di ieri il Consorzio di Bonifica Sud-Vasto comunica che la piena del fiume Trigno ha causato la rottura di circa 60 metri dell’adduttore principale “Trigno”, situato nell’area demaniale nel territorio di Fresagrandinaria.
Si tratta dell’unica condotta che trasporta le acque dalla traversa di San Giovanni Lipioni per usi potabili, industriali e irrigui, attualmente fuori servizio. La conseguenza immediata è la sospensione della fornitura idrica nella Marina di Montenero di Bisaccia e in contrada Padula.
Il Consorzio ha avviato le verifiche per individuare soluzioni, ma non è al momento possibile indicare tempi di ripristino, che si preannunciano lunghi a causa dell’entità del danno e delle condizioni operative.
Convocata per questa mattina una riunione urgente per definire le azioni da intraprendere.
Guida (Uilm): “Preoccupazione fra i lavoratori del Nucleo industriale per il futuro”
Cresce la preoccupazione tra i lavoratori del nucleo industriale di Termoli, colpito dall’emergenza maltempo. “È uno stato d’animo di forte apprensione – spiega il segretario regionale Uilm Francesco Guida – sembra di rivivere quanto accaduto 23 anni fa. Ci ritroviamo di nuovo con le fabbriche allagate”.
La paura riguarda non solo l’immediato, ma anche le prospettive future. “Si rischia di avere impianti industriali compromessi in una fase già difficile per l’economia del territorio”, sottolinea, evidenziando come l’emergenza si inserisca in un contesto produttivo già fragile.
Al momento le attività sono sospese e l’area industriale resta di fatto inaccessibile. “Oggi il nucleo è off-limits anche per le merci – aggiunge – e sarà complicato far arrivare lavoratori e forniture. Le strade sono in condizioni critiche e molte persone hanno difficoltà negli spostamenti”.
Solo con il passaggio a un livello di emergenza inferiore sarà possibile avviare le verifiche negli stabilimenti per valutare eventuali danni e tempi di ripartenza. Nel frattempo resta alta l’incertezza, con il timore che l’impatto dell’emergenza possa avere conseguenze durature sull’economia locale.
Piogge meno intense ma rischio ancora elevato
Secondo l’avviso di allerta della Protezione civile per la giornata di oggi, venerdì 3 aprile è prevista un’attenuazione delle precipitazioni più intense, ma con piogge ancora diffuse. La situazione resta delicata soprattutto per la saturazione dei suoli, lo scioglimento della neve dovuto al rialzo termico e i rilasci controllati dalla diga di Guardialfiera, che continuano ad aumentare la portata dei corsi d’acqua.
Per quanto riguarda i livelli di allerta, resta arancione per il rischio idrogeologico nella zona A e rosso nelle zone B e C. Sul fronte idraulico, giallo in zona A e rosso nelle zone B e C. Allerta gialla su tutto il territorio per temporali e vento, così come per il moto ondoso lungo la costa. Neve ancora segnalata con criticità residua.
Confermata la fase operativa regionale di allarme. Il quadro generale evidenzia quindi un lieve miglioramento rispetto ai fenomeni più estremi, ma senza un reale rientro dell’emergenza: resta elevato il rischio legato ai fiumi e ai territori già compromessi dalle precipitazioni dei giorni scorsi.









