Campobasso
|Lupi, tra conferme in campo, ambizioni e… pagamenti. Quanto conta il quarto posto
Lanciata la volata con il Pineto. Gala (foto Coccaro) corre e inventa. Col Bra mancherà Bifulco. Di sostanza i vantaggi arrivando quarti. La spinta equilibrata del binomio Zauri-Figliomeni. Il 16 aprile la scadenza ‘pesante’ tra stipendi, tasse e contributi.
Chiusa la pratica playoff con la settima vittoria esterna del torneo – schiantata la Pianese avversaria diretta – i lupi fissano il nuovo obiettivo di stagione: il quarto posto. Quanto sia importante arrivare subito a ridosso del podio, irraggiungibile, è presto detto. La squadra di Zauri eviterebbe di affrontare la prima fase dei playoff dei gironi che invece impegnerà la quinta della classe (contro la decima). Si tratta di una gara secca in casa della migliore classificata, ma, visto quanto questo torneo sta consumando in termini fisici e mentali, sarebbe meglio risparmiarsi una partita e riposarsi per bene in vista delle finali della prima fase: quando le 4 partecipanti saranno ordinate nel rispetto del piazzamento in classifica al termine della stagione regolare. Da quarta assoluta a fine campionato, il Campobasso sfiderebbe la peggiore classificata in gara unica da giocare in casa, altro grande vantaggio. Poi ci sarebbe la seconda fase, quella nazionale, cui accedono 13 squadre, e poi la final four, ma è inutile andare oltre: conta adesso solo la sfida diretta col Pineto, sul quale i lupi vantano 3 punti di vantaggio, che in realtà sono due, visto che arrivando a pari punti sarebbero gli abruzzesi a piazzarsi quarti (doppia vittoria negli scontri diretti).
Ecco spiegato il motivo per cui mister Zauri continuerà probabilmente ad affidarsi alla formazione per lui più competitiva, senza dare troppo spazio ai giovani, anche perché con la gara di Piancastagnaio, è terminato il conteggio del minutaggio, mancando tre turni a fine campionato. La penalizzazione di 2 punti non inficia i pagamenti, trattasi infatti di diritto economico maturato in virtù della valorizzazione dei giocatori più giovani.
Vediamoli allora i prossimi impegni di lupi e biancoazzurri abruzzesi che, sostanzialmente presentano lo stesso grado di difficoltà. Entrambe affronteranno in casa una delle due pretendenti al titolo: il Pineto l’Arezzo, alla penultima, i rossoblù l’Ascoli all’epilogo. Due gare in casa per ambedue nelle tre rimaste, per il Pineto saranno consecutive. Le altre avversarie sono (nel prossimo turno) il Bra e la Torres tutt’e due in lotta per evitare la retrocessione diretta. Infine gli impegni esterni, non proibitivi: a Perugia il Campobasso, in casa del Gubbio l’undici della torre di Cerrano.
I lupi di Zauri ripartono oggi dopo la sosta Pasquale, all’orizzonte c’è il Bra: la società chiamerà ancora una volta a raccolta i tifosi, domani probabile nuovo comunicato, sperando in un altro incasso robusto, anche perché alle porte c’è una bella spesa da sostenere. Il 16 aprile scade il pagamento del quarto bimestre – gennaio e febbraio – fra stipendi, tesse e contributi. Da sborsare una… bella cifra, non semplice da calcolare, di sicuro oltre 300 mila euro.
Tornando al Bra, a Selvapiana si vorrà vendicare l’insuccesso (2-0) nella sfida del 6 dicembre al termine di una delle poche partite scialbe giocate dai molisani. Il collettivo cuneese non fa paura, tutt’altro, ma avrà sete di punti. Mancherà dalla parte dei lupi il capocannoniere del girone Alfredo Bifulco, squalificato un turno per somma di ammonizioni. Peccato, perché l’attaccante campano avrebbe avuto l’occasione di incrementare il bottino e di rendersi ancora una volta decisivo nel corso di quella che è probabilmente la sua stagione migliore in carriera.
Come abbiamo già avuto modo di scrivere, il numero 14 rossoblù è a due soli gol dal primato dei bomber del Lupo tra i professionisti, detenuto da Marco Romiti (stagione 87-88) e Giorgio Corona (2000-01) con 15 reti.
Magnaghi e Padula non saranno da meno, soprattutto il primo vive un buon momento di forma e Zauri sa come gestirlo. Sta più che bene anche Antonio Gala che sta giocando pure lui una grande stagione.
Gala è una delle operazioni targate Figliomeni il quale ha avuto un ruolo importante anche nel rinnovo di Bifulco fino al 30 giugno 2028. Direttore sportivo giovane, di poche parole, equilibrato, in un certo senso simile a Zauri. Dopo aver fatto bene nel Cilento con la Gelbison, un’altra annata positiva per lui. Nel calcio di oggi non è facile confermarsi. Avanti così, nella speranza di costruire una squadra sempre più competitiva.
Intanto c’è il finale di stagione ancora da vivere e poi i playoff che sono un campionato a parte. Giocarsela bene anche in quel contesto sarebbe una gran cosa. Vento alle spalle, la volata è lanciata.


