Lupi: quarto posto prodezza targata Zauri. E Bifulco si riprende lo scettro dei bomber
Playoff traguardo intermedio, quello che incoraggia davvero è il grande girone di ritorno di una squadra che, pur senza brillare, dimostra una solidità fuori dal comune. Lupi terzi assoluti per rendimento esterno. E Gala è ormai un leader
Il lupo dimostra carattere e solidità andandosi a riprendere i due punti persi col Guidonia e infilando un altro risultato oltremodo positivo.
Ben sei vittorie nel magic moment iniziato dopo il ko interno col Livorno. Fanno esattamente 19 punti in otto partite e un solo ko, con la capolista Arezzo.
E’ un ruolino d’alta quota che ha permesso ai rossoblù dell’equilibratore Zauri di insediarsi stabilmente a ridosso del podio, e ora di essere la più seria candidata al quarto posto, complice la sconfitta del Pineto sempre ieri a Ravenna.
Partita giocata a bassi ritmi quella di Piancastagnaio dove i lupi vendicano il ko 2-0 del settembre 2024 senza fare cose eccezionali ma con grande sicurezza e capacità di stare nella partita.
Vittoria meritata che fa felici i circa 120 che si sono fatti 5 ore di viaggio per guadagnarsi un… posto al sole e il successo pieno.
Zauri si gode un’altra festa tra giocatori e tifosi e pure la buona prova dei giovani. Innanzitutto Olivieri – arrivato a febbraio – che gioca 70 minuti discreti sulla fascia, in fase difensiva.
Ma é la squadra nel suo complesso a confermarsi attenta e concreta.
La vittoria di oggi consegna ai lupi la terza posizione nella classifica per rendimento esterno, meglio pure del Ravenna: 7 vittorie, 5 pareggi e altrettante sconfitte, su 17 partite, rappresentano un bottino a dir poco inatteso alla vigilia di questo torneo. Un rendimento peraltro costante, a differenza di quello al Molinari dove i lupi sono partiti male reagendo bene sulla medio lunga distanza.
Grandi artefici dell’ennesimo blitz sono i soliti Bifulco e Gala: il primo torna a bersaglio con due gol alla sua maniera. D’astuzia e di classe il primo, complice l’uscita kamikaze del portiere locale Filippis, da vigile attaccante d’area il secondo, quando chiude con un destro secco un contropiede esemplare, assistendo Cristallo, a giochi quasi fatti.
Gala è invece il faro, ma anche il motorino, della squadra. Partita di spessore oggi, tra imbeccate, tiri e sostanza. A centrocampo ha una marcia in più, anche perché Brunet e Gargiulo (molto bene entrambi) corrono spesso pure per lui.
Bifulco risale sul trono dei bomber con 13 reti, ben 12 su azione. A tre giornate dal termine s’infiamma la lotta con gli altri pretendenti al titolo di capocannoniere. Con lui a 13 reti (ma con 5 rigori) c’è Gori dell’Ascoli, a secco ieri sera nel sospirato successo nei minuti di recupero del Picchio sulla Vis Pesaro.
Statistiche a parte, la notizia di oggi non sono tanto i playoff matematici, quest’anno agevoli da raggiungere per una società che ha speso parecchio, ma il quarto posto che, dovesse arrivare, avrebbe il sapore dell’impresa perché il Campobasso di Zauri ha fatto un girone di ritorno clamoroso.
Mancano tre gare per centrare un grande risultato. Campobasso e Pineto saranno anche arbitri nella lotta diretta per la B tra Ascoli e Arezzo. Un doppio testa a testa che entusiasma ed esalta, comunque vada a finire.


