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Spiaggia invasa dai detriti, ordinanza per la pulizia: cittadini autorizzati a raccogliere il legname

Dopo la pulizia manuale organizzata con la Pro Loco domenica scorsa e la partecipazione di circa 100 volontari di associazioni locali e semplici cittadini, il Comune di Petacciato ha disposto una pulizia straordinaria della spiaggia e, in parallelo, ha autorizzato i cittadini a raccogliere il legname con regole precise.

Per far fronte alla situazione che vede la spiaggia di Petacciato invasa dai detriti dopo le mareggiate, il sindaco Antonio Di Pardo ha emanato l’ordinanza sindacale numero 17 del 27 aprile che nasce dalla necessità di rimuovere tronchi, rami e residui vegetali accumulati lungo il litorale a seguito degli eventi meteo. Una situazione che, secondo quanto evidenziato nel provvedimento, comporta rischi per la sicurezza, problemi di carattere igienico-sanitario e limita la fruibilità turistica della spiaggia. Da qui la decisione di intervenire con urgenza.

Nel dettaglio, il Comune ha disposto che le operazioni di pulizia partano subito e proseguano fino al completamento, con termine fissato al 30 maggio prossimo. I materiali raccolti dovranno essere separati e conferiti negli impianti autorizzati, mentre per il solo materiale vegetale naturale è prevista, in via eccezionale, anche la possibilità di combustione controllata in loco, nel rispetto di precise condizioni di sicurezza, come l’assenza di vento forte e la presenza di personale e mezzi antincendio.

Accanto all’intervento pubblico, il Comune ha pubblicato anche un avviso che consente ai cittadini di contribuire direttamente. Dal 1° al 31 maggio sarà possibile infatti prelevare il materiale legnoso accumulato sulle spiagge, ma esclusivamente per uso personale e senza finalità di lucro.

La raccolta, però, non è libera: è necessario ottenere una autorizzazione preventiva, presentando richiesta al Comune e indicando periodo e modalità di trasporto. Inoltre, le operazioni potranno avvenire solo in orario diurno, nella fascia compresa tra le 8:30 e le 16:00.

Un passaggio rilevante riguarda la tutela ambientale. Le attività di pulizia, sia straordinarie che ordinarie, non interesseranno le dune e le aree protette, e saranno precedute da un monitoraggio degli habitat, con attenzione particolare ai nidi di fratino, specie protetta presente lungo il litorale.

L’intervento sarà coordinato dall’ufficio tecnico comunale, con il supporto anche di personale e volontari, mentre i controlli saranno affidati alla polizia locale. Sono previste sanzioni in caso di violazioni delle disposizioni.