Frana di Petacciato
|La ferrovia riapre venerdì mattina: i lavori sono iniziati. Possibile riapertura parziale dell’autostrada già da giovedì
Trenitalia annuncia la riattivazione graduale della linea Adriatica dalle 6 di venerdì, con velocità ridotta. Cantieri attivi con oltre 60 tecnici. Intanto si lavora anche sull’A14: possibile riapertura parziale già da domani, in attesa di conferme ufficiali.
Si accelera sul ripristino dei collegamenti lungo la dorsale adriatica dopo la frana di Petacciato. La linea ferroviaria lungo la tratta Pescara–Foggia tornerà operativa da venerdì 10 aprile alle ore 6, con una riattivazione graduale e una riduzione cautelativa della velocità.
È quanto comunica Trenitalia, che conferma l’avvio dei lavori già dal pomeriggio di oggi. Nei cantieri sono impegnati oltre 60 tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e delle imprese appaltatrici, al lavoro senza sosta dalle 19 per il ripristino della linea danneggiata dalla frana.
Parallelamente proseguono i monitoraggi strumentali e visivi sull’infrastruttura, effettuati in coordinamento con il Dipartimento della Protezione civile, per verificare la stabilità del versante e garantire condizioni di sicurezza.

La riapertura, comunque, non coinciderà con un ritorno immediato alla normalità. Nel corso della giornata di venerdì e fino al pieno ripristino della capacità della linea, i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali potranno subire ritardi, modifiche o cancellazioni. Trenitalia ha inoltre potenziato i servizi di assistenza nelle stazioni e previsto il rimborso integrale dei biglietti per chi rinuncia al viaggio.
Accanto alla ferrovia, resta aperto anche il fronte autostradale. Autostrade per l’Italia è al lavoro per verificare le condizioni di una possibile riapertura almeno parziale dell’A14 già nella giornata di giovedì. Al momento, però, non ci sono comunicazioni ufficiali.

Dopo giorni di blocco totale, con ferrovia, autostrada e statali interrotte, le indicazioni che arrivano dai cantieri rappresentano il primo passo concreto verso una riattivazione, seppur progressiva, della mobilità lungo uno degli assi principali del Paese. Inizialmente le previsioni erano state decisamente pessimistiche, con stime di mesi e mesi per la riapertura dei due assi strategici della mobilità, ma nelle ultime ore – alla luce del monitoraggio e della situazione del fronte franoso – le cose sono cambiate.



