Larino, minoranza: “Isola ecologica automatizzata ferma da quasi un anno”
A Larino la minoranza torna all’attacco sul tema della gestione dei rifiuti, dopo l’avviso con cui il Comune ha richiamato i cittadini al rispetto delle regole sulla raccolta differenziata annunciando anche l’installazione di foto-trappole contro l’abbandono illecito. Per il gruppo di minoranza il problema, però, non può essere affrontato soltanto con controlli e sanzioni: “Se si ribadiscono regole che dovrebbero essere ormai note a tutti, vuol dire che sul territorio esiste un problema evidente”.
L’opposizione collega il peggioramento della situazione anche al calo delle performance nella raccolta differenziata. “Larino non è più tra i Comuni virtuosi della classifica provinciale dei Comuni Rifiuti Free, mentre solo due anni fa, sulla base dei dati Arpa Molise 2022, era tra i Comuni Ricicloni con oltre il 65 per cento di raccolta differenziata. Cosa è successo nel frattempo?”, chiedono i consiglieri di minoranza.
Nel mirino finisce soprattutto il mancato funzionamento dell’isola ecologica automatizzata, ritenuta uno strumento essenziale per integrare il servizio porta a porta. “Da quasi un anno l’isola ecologica automatizzata è fuori uso, nonostante i numerosi appelli dei cittadini e del gruppo di minoranza”, denunciano, sottolineando che il servizio risulta particolarmente utile nei fine settimana e durante l’estate, quando il conferimento quotidiano dell’umido diventa necessario per evitare cattivi odori dovuti alle alte temperature.
Secondo la minoranza, il guasto prolungato rischia di favorire indirettamente l’abbandono dei rifiuti, fenomeno che viene segnalato in più punti del territorio comunale. “Basta guardarsi intorno per vedere sacchetti abbandonati nelle cunette, in aree più nascoste come quella sotto il ponte dello Sceriffo o anche in zone vicine al centro abitato”, osservano, riferendo anche delle lamentele espresse da molti residenti sui social per il degrado in alcune aree del paese.
Da qui la richiesta rivolta all’amministrazione guidata da Giuseppe Puchetti: “Si chiede nuovamente il motivo di questo disservizio così prolungato, perché anche l’isola ecologica automatizzata può rappresentare un valido alleato nella lotta all’abbandono dei rifiuti, anche perché è un servizio che i cittadini pagano comunque”.
La minoranza propone inoltre di rafforzare la dotazione di cestini urbani per i piccoli rifiuti e di valutare, soprattutto in estate e durante le manifestazioni più partecipate, l’introduzione di contenitori differenziati per umido, carta, plastica e metalli.


