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Il 25 aprile celebrato dagli studenti, non solo commemorazione ma incontro tra generazioni

Con un incontro tra generazioni Campomarino ha celebrato il 25 aprile con una iniziativa promossa dalla Tuskegee Airmen Inc. Italy e dal Museo MATA per l’81° anniversario della Liberazione guidate da Marco Altobello.

La Sala Teatro della Parrocchia Santo Spirito ha ospitato 60 studenti dell’Istituto Bernacchia Schweitzer e numerosi docenti, per una mattina di ascolto e confronto attraverso domande, riflessioni e momenti di dialogo degli studenti con ospiti arrivati dagli Stati Uniti e dalla Gran Bretagna.
A guidare l’incontro Daniela Corva della Tuskegee Airmen Italy, mentre gli interventi hanno ricostruito pagine poco conosciute della Seconda guerra mondiale in Molise.
25 aprile Campomarino 25 aprile Campomarino 25 aprile Campomarino
Luigi Iacomino ha riportato l’attenzione sulla missione del 4 aprile 1944 che per la prima volta fotografò Auschwitz, mostrando anche una suggestiva esposizione modellistica dedicata ai velivoli e agli scenari dell’epoca.
Marco Altobello, presidente della Tuskegee Airmen Italy e fondatore del Museo MATA, ha invece coinvolto gli studenti in un viaggio tra i campi di volo di Campomarino e la guerra sul territorio molisano, trasformando l’incontro in una vera e propria lezione sui diritti civili.
25 aprile Campomarino
Molto seguiti anche gli interventi di Michele Di Lonardo della rete Freedom for Italy e del britannico John Williams, arrivato a Campomarino da Londra, che ha ricordato il ruolo della propria famiglia e di suo nonno nella Campagna d’Italia e nelle operazioni dell’8ª Armata inglese tra Termoli e il Basso Molise.
Ma il momento più intenso è arrivato con le testimonianze dei familiari dei piloti.
25 aprile Campomarino
Delores Brown, vedova del pilota Larry E. Brown, ha commosso la sala raccontando episodi privati e ricordi dei Tuskegee Airmen. Parole semplici, ma cariche di emozione, che hanno lasciato il pubblico in silenzio. “Qui sentiamo un affetto sincero – ha detto visibilmente commossa – Campomarino continua a custodire la memoria dei nostri mariti e il legame che ci unisce a Marco e a tutti voi resterà indelebile per sempre”.
25 aprile Campomarino
Applaudito anche Jerome Stoudamire, figlio del Maggiore Stoudamire del 99° Fighter Squadron, che ha ringraziato la comunità locale e Marco Altobello “per il lavoro straordinario fatto nel mantenere viva questa storia”.
La manifestazione si è poi spostata in Piazza Vittorio Veneto, dove le vedove dei piloti hanno inaugurato una targa commemorativa dedicata ai loro mariti che hanno volato sui cieli di Campomarino per la libertà dell’Italia e dell’Europa. Momenti di profonda commozione e emozione hanno accompagnato la rimozione del drappo che copriva la targa e che ha svelato le parole incise in italiano e in inglese: “Noi, le Vedove dei Tuskegee Airmen, poniamo questa targa a Campomarino. Da qui, tra il 1944 e il 1945, i nostri mariti presero il volo. Qui servirono con coraggio, sfidando sia il nemico che il pregiudizio, in difesa della libertà e della dignità di tutti. Il loro esempio vive ancora. Questa terra rimane nei nostri cuori”.
Tra rievocatori in uniforme storica e visite guidate, la cerimonia si è conclusa con un lungo momento di commozione, prima della visita finale al Museo MATA. Più che una celebrazione, una giornata capace di rendere la storia qualcosa di vivo e vicino, soprattutto agli occhi dei più giovani.
25 aprile Campomarino