Sorgenia dona quattro holter al San Timoteo: nuova tecnologia per il reparto Cardiologia
Quattro nuovi holter elettrocardiografici di ultima generazione per potenziare il monitoraggio cardiaco al San Timoteo di Termoli. La donazione è stata effettuata questa mattina da Sorgenia, che ha consegnato al reparto di Cardiologia ed Emodinamica dell’ospedale termolese un sistema avanzato per il controllo dell’attività elettrica del cuore.
Alla cerimonia erano presenti il direttore di Sorgenia Luigi Cacciapuoti, il direttore sanitario del San Timoteo Francesca Tana, il sindaco di Termoli Nicola Balice, il primario dell’Unità operativa complessa di Cardiologia ed Emodinamica Gianludovico Magri e il consigliere comunale Pino Nuozzi.
Il nuovo sistema consente di registrare l’attività cardiaca per periodi che vanno dalle 24 ore fino a una settimana, permettendo una diagnosi più efficace di aritmie e patologie cardiovascolari che richiedono monitoraggi prolungati e interventi mirati.
“Un ulteriore passo in avanti per quella che è una collaborazione costante tra gli enti pubblici, le attività produttive del Cosib e l’Asrem”, ha dichiarato il sindaco Nicola Balice. “È importante perché Sorgenia, donando questi quattro holter, dà un valore aggiunto a un reparto che è già all’avanguardia con il suo primario, il dottor Magri, che è uno dei migliori del centrosud. Il San Timoteo diventa sempre più attrattivo”.

Balice ha sottolineato anche il ruolo strategico dell’ospedale per il territorio: “L’ospedale è importante anche per le aziende del Nucleo industriale che, quando si insediano, chiedono della presenza dell’ospedale e delle Unità operative complesse”.
Per il primario Gianludovico Magri si tratta di una dotazione tecnologica particolarmente significativa: “È un sistema con quattro registratori che permettono di registrare l’attività cardiaca da 24 ore a una settimana. Un dispositivo molto utile che permette di identificare le varie patologie. È molto avanzato anche nella parte software, perché gli esami vengono scaricati e successivamente letti dovunque”.

Magri ha evidenziato anche il valore della sinergia tra istituzioni e imprese: “La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale perché aiuta a risolvere tante problematiche”.
L’iniziativa si inserisce in una serie di interventi analoghi già realizzati negli ultimi anni a favore di altri reparti del San Timoteo, confermando un modello di collaborazione tra pubblico e privato che continua a rafforzare la dotazione tecnologica dell’ospedale di Termoli.


