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La frana di Petacciato è un problema nazionale e richiede verifiche su ciò che ha funzionato e su ciò che non è stato fatto: questo il messaggio che arriva dal sopralluogo della commissione parlamentare d’inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico, arrivata questa mattina, 27 aprile, nel centro bassomolisano.

I componenti della commissione, guidati dall’onorevole Giuseppe Bicchielli (Forza Italia) insieme al vicepresidente Luciano D’Alfonso (Partito Democratico), sono giunti a Petacciato poco dopo le 11 e 30, accolti in municipio dal sindaco Antonio Di Pardo. L’incontro è proseguito con un vertice in sala consiliare, alla presenza anche della sindaca di Montenero Simona Contucci e del senatore di Fdi Costanzo Della Porta.

Visita commissione parlamentare

“Credo che sia la frana più grande d’Europa – ha dichiarato Bicchielli all’arrivo –, la nostra presenza era dovuta. Siamo qui per vedere cosa è stato fatto e cosa non è stato fatto, perché dobbiamo capire come sostenere dal punto di vista legislativo un’emergenza così importante”. Il presidente della commissione ha sottolineato come non si tratti di un fenomeno locale: “Non è una frana comunale o regionale, ma un problema che riguarda tutto il Paese. Quando blocchi questo tratto, blocchi l’Italia e anche l’Europa”.

Il lavoro della commissione non si fermerà al sopralluogo. “Convocheremo audizioni alla Camera – ha aggiunto – per ascoltare le autorità e capire come intervenire per evitare che situazioni simili si ripetano”. Sullo sfondo c’è anche il tema normativo: l’obiettivo è arrivare a strumenti legislativi più efficaci per la gestione del rischio idrogeologico e più in particolare una Legge Quadro.

Sulla stessa linea il vicepresidente D’Alfonso, che ha posto l’accento sulla necessità di rafforzare strumenti e risorse: “A problemi rilevantissimi devono corrispondere risposte adeguate, con dotazioni finanziarie, semplificazioni procedurali e copertura di risorse umane”. Il riferimento è anche alle difficoltà degli enti locali, spesso privi di mezzi sufficienti per affrontare emergenze di questa portata. “Quando accade un fatto straordinario – ha spiegato – servono strumenti straordinari. Non possiamo affrontare situazioni di questa gravità con procedure ordinarie”.

Visita commissione parlamentare Petacciato

Dal territorio è arrivata la richiesta di interventi rapidi e concreti. Il sindaco Di Pardo ha ricordato la presenza costante delle istituzioni sin dai primi giorni dell’emergenza: “Dal giorno stesso dell’evento abbiamo avuto la vicinanza di tutte le istituzioni. Oggi è un’ulteriore dimostrazione che lo Stato è vicino a Petacciato”. Il primo cittadino ha evidenziato le criticità ancora aperte, a partire dalla viabilità e dai collegamenti compromessi anche dopo il crollo del ponte sul Trigno lungo la Statale 16, sottolineando però che il territorio resta accessibile: “Petacciato si raggiunge e merita di essere visitato”.

Per il senatore Della Porta “va posta attenzione sulla viabilità alternativa interna, più che su quella ferroviaria, perché non è pensabile intervenire rapidamente su una linea ferroviaria. Dobbiamo concentrarci subito sulle soluzioni praticabili, perché il rischio è di trovarci di nuovo di fronte allo stesso problema: la frana non si ferma, come spiegano gli esperti. Può essere monitorata e mitigata con interventi tecnici, come i drenaggi, ma resta un fenomeno attivo. Per questo non possiamo lasciare i comuni senza collegamenti alternativi: è una priorità fondamentale”.

“La marina di Montenero e quella di Petacciato – ha sottolineato la sindaca Contucci facendo riferimento anche al ponte della Statale 16 da ricostruire più in fretta possibile – sono realtà ancora in fase di sviluppo turistico, ma già molto frequentate. Ci attiveremo per far ripartire il settore, ma senza il sostegno delle istituzioni di livello superiore diventa inevitabilmente difficile”.

Nel corso dell’incontro è stato più volte ribadito come la priorità sia la messa in sicurezza e il ripristino delle infrastrutture, ma anche il sostegno all’economia locale, in particolare al turismo colpito dagli effetti dell’emergenza e dell’alluvione. La commissione è stata poi accompagnata per un sopralluogo nei punti più critici della frana, dove è stata raggiunta anche dalla deputata molisana di Fdi Elisabetta Lancellotta. Per la commissione prevista anche una visita al ponte crollato alla foce del Trigno.

La visita della commissione rientra in un tour in Molise prosegue nel pomeriggio con i sopralluoghi nelle aree di frana di Civitacampomarano e Salcito. Al termine di questa fase, la commissione avvierà gli approfondimenti istituzionali con audizioni e analisi tecniche per definire eventuali interventi normativi.