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Emergenza maltempo, la squadra del Campobasso vicina alla popolazione: “Il Molise è forte, non si spezza”

Nei giorni dell’emergenza legata al maltempo che ha colpito il Molise con l’alluvione, anche il Campobasso calcio fa sentire la sua vicinanza alla terra molisana e ai suoi cittadini. “Il Molise oggi è una terra ferita: collegamenti saltati, frane che divorano interi tratti di provincia, fiumi che esondano, neve che isola i borghi e un’economia che rischia il collasso. Non è solo maltempo: è un’emergenza che colpisce al cuore le persone”.

A parlare, a nome della squadra, è l’allenatore Luciano Zauri, scosso ma lucido: “Quello che leggiamo e sentiamo ci turba profondamente, ma conosciamo la forza di questa regione. Il Molise è resiliente, non si spezza. E noi siamo qui, al fianco di tutti, perché noi siamo questa terra: una squadra, una regione. Forza Molise”.

Il Campobasso FC sceglie di non restare a guardare. Niente comunicati di facciata, ma la voce di chi respira il territorio e questa maglia fatta di identità e valori la vive ogni giorno. Un senso di responsabilità che attraversa lo spogliatoio e che il capitano, Alfredo Bifulco, traduce in parole nette: “Siamo costernati per quello che sta subendo il nostro tessuto sociale ed economico. Vedere la nostra gente in queste condizioni fa male”.

Quindi il gesto che rompe il silenzio. Non è una posa per i social, ma un riflesso che nasce nel tunnel, un attimo prima di calpestare il campo: la squadra che si compatta e libera un unico urlo: “Forza Molise!”.

“È una reazione. Perché oggi non si entra in campo soltanto per giocare: si entra per rappresentare, per sostenere, per ricordare — a chi è in difficoltà — che non è solo”.