Casacalenda - Larino - Civitacampomarano
Dialetti, canti e memorie patrimonio della regione. Nascerà un Museo etnografico del Suono
10 aprile 2026 | 18:50
Foto di repertorio
I suoni come ricchezza delle tradizioni orali e dei suoni del territorio: così al centro c’è la musica nel progetto “Suoni del Molise – Sound Heritage Lab”, promosso dal comune capofila di Casacalenda e sostenuto anche da Larino e Civitacampomarano, in partenariato con la Fondazione Molise Cultura.
L’iniziativa è nata con l’avviso pubblico ANCI per lo scambio intergenerazionale che permette non solo di mettere al centro la tradizione orale ma anche dare opportunità concrete di reddito e occupazione per i giovani under 35.
“Sosteniamo con convinzione questo progetto – commenta la Presidente Antonella Presutti – perché rappresenta una sintesi perfetta tra la custodia del passato e l’investimento nel futuro. Il patrimonio sonoro del Molise — fatto di dialetti, canti e memorie — non deve essere un reperto statico, ma una materia viva capace di generare sviluppo. Ringrazio la Sindaca di Casacalenda, Sabrina Lallitto, e tutte le amministrazioni coinvolte per aver scelto la Fondazione come partner tecnico: insieme daremo ai nostri giovani gli strumenti per trasformare l’identità regionale in una risorsa professionale moderna.”
In qualità di partner scientifico e operativo, la Fondazione Molise Cultura metterà a disposizione il proprio know-how attraverso il supporto tecnico nello studio dei beni culturali immateriali, con particolare attenzione alle tradizioni della memoria e delle radici legate all’emigrazione molisana. Collaborerà, inoltre, alla creazione di un innovativo Museo Etnografico del Suono, un’infrastruttura unica nel suo genere progettata per documentare l’identità sonora della regione. Fornirà infine il supporto tecnico-scientifico per l’organizzazione del Festival “Echi del Molise” e per lo sviluppo di nuove offerte turistico-culturali esperienziali.
Il progetto include anche i Comuni di Agnone, Oratino, Roccamandolfi, Sant’Angelo del Pesco e Scapoli, consolidando una rete regionale dedicata alla valorizzazione della cultura locale come bene comune e motore economico. “Con questa collaborazione, la Fondazione Molise Cultura ribadisce la sua missione: essere motore di aggregazione e innovazione, affiancando le istituzioni locali per garantire che la bellezza e la storia del Molise restino nelle mani sapienti delle nuove generazioni”.


