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Coldiretti, un presidio di agricoltori sulla strada per opporsi al mega impianto fotovoltaico

Mercoledì 29 aprile Coldiretti Molise e diversi imprenditori agricoli saranno sulla SP 40 tra Campomarino e Portocannone per opporsi alla realizzazione di un grande impianto fotovoltaico.

Il presidio si aprirà alle 10:30 e andrà avanti fino alle 12:30 nei pressi dei terreni coinvolti nel progetto: gli agricoltori scenderanno in campo con i mezzi agricoli per sensibilizzare le istituzioni regionali e locali sulla “continua e incontrollata proliferazione di impianti fotovoltaici che tolgono terreno all’agricoltura”.

“Coldiretti non si è mai detta contraria alle fonti di energia rinnovabile, ma teme l’impatto che tali impianti, uniti a opere infrastrutturali per il trasporto dell’energia, possono avere sul territorio, e sulle produzioni agricole, molto spesso di pregio, in un periodo storico in cui la popolazione mondiale è in continuo aumento. Non vanno inoltre tralasciati gli influssi negativi a danno del paesaggio che si ripercuoterebbero anche sul turismo dell’intera area; il tutto in una regione che, secondo i dati Eurispes, produce molta più energia di quella che consuma. L’aumento delle richieste di autorizzazione per realizzare nuovi impianti sta, inoltre, causando anche una distorsione notevole dei prezzi dei terreni, mettendo ulteriormente in difficoltà le aziende del settore”, commentano da Coldiretti nella nota con cui annunciano la manifestazione.

Al presidio parteciperanno anche il presidente regionale Claudio Papa, il vice presidente Adamo Spagnoletti, il direttore Aniello Ascolese insieme agli imprenditori agricoli e i dirigenti dei Comuni della zona del Basso Molise interessati al progetto, insieme ai vari assessori dei paesi coinvolti come San Martino in Pensilis e Larino.