Campomarino come Siena: drappi, striscioni e colori, paese in festa per il Palio delle Oche
Campomarino come Siena, con drappi, striscioni e colori: il paese è già in festa per il Palio delle Oche. A pochi giorni dall’evento, ogni angolo racconta la stessa scena: contrade pronte, simboli esposti e un colpo d’occhio che trasforma completamente il volto del centro abitato.

Nel borgo storico le bandiere attraversano i vicoli, sospese tra balconi e facciate, mentre nella piazza principale i vessilli scendono dalle mura della chiesa di Santa Maria a mare e segnano lo spazio con i colori delle contrade.

Anche nei quartieri più popolosi compaiono stemmi, drappi e decorazioni, con richiami all’oca, simbolo della corsa. Il paese si presenta diviso nei colori, ma unito nella preparazione.

Il paragone con il Palio di Siena nasce da qui. Non vuole essere un confronto improprio o forzato, ma richiama il senso di appartenenza e l’atmosfera della vigilia, con le contrade protagoniste e il paese che si veste a festa. È questo clima che, anche a Campomarino, richiama visitatori e curiosi dal territorio.

Il Palio delle Oche è una manifestazione relativamente recente, nata nel 2019, ma costruita su una base storica e simbolica più antica. Alla sua origine c’è una leggenda locale secondo cui, nel Quattrocento, proprio le oche avrebbero salvato il paese da un’incursione turca, dando l’allarme con il loro starnazzare. Da qui la scelta dell’animale come protagonista della gara.

L’edizione 2026 è la sesta e si sviluppa su due giornate. Sabato 25 aprile è dedicato alla rievocazione medievale, con cortei, scene di vita storica e iniziative nel centro storico. Domenica 26 aprile è il giorno del Palio, con le nove contrade pronte a contendersi la corsa lungo il percorso che attraversa il paese fino alla chiesa di Santa Maria a Mare.

Prima ancora della gara, però, è l’atmosfera a segnare l’evento. Campomarino è già dentro il Palio, visibile nei colori che attraversano le strade e nei dettagli che raccontano una preparazione condivisa. Nei giorni della manifestazione, questo allestimento diventa anche un richiamo per il pubblico, con un afflusso atteso di visitatori provenienti da tutto il Molise e le regioni limitrofe.




