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Un costone di un metro d’argilla affiora sulla spiaggia: cedimento netto dopo la riattivazione della frana

Sul mare affiora un esteso strato di colore grigio-blu dopo il cedimento della sabbia, fra Spiaggia Ventotto e Villaggio La Torre

Un costone netto di circa un metro, tagliato di fresco, dove la sabbia lascia spazio a una massa compatta e grigio-azzurra. A Petacciato Marina, nel tratto di spiaggia sud tra Spiaggia Ventotto e Villaggio La Torre, l’argilla è tornata a emergere, ma questa volta con una forma diversa e più evidente: non un semplice affioramento, ma un vero e proprio cedimento del banco sabbioso che ha scoperto lo strato sottostante.

È una conseguenza diretta della riattivazione della frana secolare, tornata a muoversi nella mattinata di martedì 7 aprile dopo i giorni di maltempo che hanno colpito il Basso Molise. Il dissesto coinvolge l’intero versante, dalla collina fino alla costa, e in questo punto si manifesta in modo evidente proprio sulla linea di riva, dove il movimento del terreno ha provocato il collasso dello strato sabbioso superiore.

Le immagini mostrano una linea continua dove il terreno cambia improvvisamente consistenza. Sopra resta la sabbia, ancora trattenuta dalla vegetazione e dai detriti accumulati; sotto, invece, si apre una fascia di argilla compatta, fratturata in più punti e in alcuni tratti già distaccata in blocchi.

Non si tratta di un episodio limitato. L’area interessata appare molto estesa, con l’argilla che non si ferma al piede della duna ma prosegue lungo tutta la spiaggia, fino ad arrivare al mare. In diversi punti lo strato grigio affiora direttamente alla battigia e continua sotto il livello dell’acqua, creando una superficie irregolare e compatta visibile anche tra le onde.

La particolarità di questa nuova comparsa è nella modalità: l’argilla sembra “uscire” dal costone di sabbia, come se il livello superiore avesse perso stabilità e fosse scivolato, lasciando scoperto ciò che si trova sotto. Il bordo del terreno, netto e verticale, insieme ai frammenti caduti alla base, indica un cedimento recente, coerente con i movimenti registrati sul versante nelle stesse ore.

L'argilla a Petacciato marina

Dal punto di vista tecnico, il fenomeno è compatibile con la struttura del terreno: strati sabbiosi poggiano su livelli argillosi impermeabili. Quando il sistema si satura d’acqua, l’argilla può comportarsi come un piano di scorrimento, favorendo lo slittamento dei materiali sovrastanti. È in questo contesto che il banco sabbioso può cedere e l’argilla emergere in superficie, come avviene ora lungo questo tratto di costa.

L’effetto è immediatamente visibile: la spiaggia cambia colore e consistenza, passando dal giallo della sabbia al grigio dell’argilla, con un contrasto netto che segue la linea del litorale e che rende evidente, anche sul mare, l’impatto della frana riattivata nei giorni scorsi.

Molte persone, soprattutto durante l’estate, raggiungono questo tratto di costa con una passeggiata sulla battigia, attirate proprio dalla presenza dell’argilla di Petacciato marina: c’è chi si ferma per scattare fotografie e chi la utilizza per cospargersi il corpo, anche se non è dimostrato che abbia benefici per la pelle. Un’abitudine che, con ogni probabilità, si ripeterà anche nella prossima stagione estiva ormai alle porte, in un contesto però leggermente cambiato rispetto agli anni passati.