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Antenna 5G, il Tar dà torto al Comune: l’impianto vicino alla scuola si può fare

L’antenna 5G a poche decine di metri dalla scuola di Petacciato si può fare. Lo ha stabilito il Tar Molise che ha accolto il ricorso di Inwit e ha dichiarato formato il silenzio-assenso sull’istanza per la realizzazione della contestata antenna 5G di via Tremiti, nel centro abitato di Petacciato. La sentenza annulla gli atti con cui il Suap Trigno-Sinello e il Comune avevano bloccato la procedura e stabilisce che, in assenza di un diniego valido entro i termini di legge, l’autorizzazione si è perfezionata automaticamente.

Si tratta di una decisione destinata a riaprire con forza una vicenda che nei mesi scorsi aveva mobilitato il paese. L’impianto, alto oltre trenta metri e previsto alle spalle dell’ufficio postale, aveva suscitato forti proteste da parte dei residenti e del Comitato civico per l’ambiente, preoccupati per la collocazione in una zona densamente abitata e vicina agli edifici scolastici.

via tremiti petacciato

Nelle motivazioni della sentenza datata 23 febbraio 2026, il tribunale amministrativo chiarisce che il Suap era competente a ricevere la domanda presentata da Inwit il 4 aprile 2025 e non poteva archiviare la pratica dichiarandosi incompetente. Proprio quell’errore procedurale, secondo i giudici, ha impedito al Comune di formalizzare nei tempi previsti un diniego efficace. Le note con cui l’amministrazione aveva contestato la pratica non sono state considerate provvedimenti negativi validi nel merito, ma semplici atti formali privi di efficacia impeditiva.

Il Tar afferma inoltre che, trattandosi di un’infrastruttura inserita nel Piano Italia 5G finanziato dal Pnrr, prevale l’interesse pubblico nazionale alla copertura delle aree bianche, e i regolamenti comunali non possono automaticamente impedire l’installazione se contrastano con la normativa statale. Da notare che Petacciato ha da tempo un grave problema di mancata copertura di rete telefonica e Internet mobile, come è stato chiaro a chiunque abbia frequentato il paese nei giorni dell’emergenza frana.

La reazione del Comune nelle scorse ore è stata una nuova convocazione pubblica. Il sindaco Antonio Di Pardo ha fissato per sabato 18 aprile alle 18.30, nella sala consiliare e nel porticato esterno del municipio, un incontro con la cittadinanza per comunicazioni sull’installazione dell’antenna 5G. L’obiettivo è condividere con i residenti le possibili nuove iniziative dopo la pronuncia del Tar.

Tra le strade ora al vaglio dell’amministrazione anche eventuali ulteriori forme di mobilitazione pubblica. Non si esclude neppure l’organizzazione di manifestazioni di protesta, mentre resta sullo sfondo il tentativo di riaprire una trattativa con Inwit per individuare un sito alternativo rispetto a via Tremiti, a pochi passi dall’Istituto scolastico ‘Vincenzo Cuoco’.