Festa Nazionale di Liberazione
|25 aprile, il Molise celebra la Liberazione: da Monte Marrone a Termoli fino a Campobasso: il ricordo diventa comunità
Dalla montagna simbolo della Resistenza all’intitolazione di una nuova piazza a Termoli, fino alle cerimonie istituzionali nel capoluogo: il Molise celebra il 25 aprile tra memoria, partecipazione e segni concreti nel territorio
Il Molise celebra il 25 aprile partendo dai luoghi più simbolici della sua storia. A Monte Marrone, cuore della memoria della resistenza del territorio, si è svolta questa mattina la commemorazione ufficiale dei caduti della Resistenza e della Liberazione. Un momento raccolto, segnato dalla deposizione delle corone e dal silenzio, che ha restituito il senso più profondo della ricorrenza. Qui, dove la storia si intreccia con il paesaggio, il ricordo si fa esperienza diretta, lontano dalla retorica e vicino alla dimensione concreta del sacrificio e della libertà riconquistata.
Dalla montagna alla costa, la giornata assume anche un significato tangibile e contemporaneo. A Termoli, dopo la deposizione della corona d’alloro al monumento ai caduti in piazza Vittorio Veneto, la città ha inaugurato una nuova piazza intitolata proprio al 25 Aprile, negli spazi dell’ex mercato coperto di via Inghilterra. Un gesto simbolico ma anche urbano, che lega la memoria della Liberazione alla vita quotidiana della comunità, trasformando una ricorrenza storica in un segno permanente nel tessuto cittadino.
Le celebrazioni si sono svolte anche a Campobasso, dove istituzioni, associazioni e cittadini hanno preso parte agli appuntamenti dedicati alla Festa della Liberazione. Tra questi la passeggiata storica nella toponomastica resistenziale e le cerimonie ufficiali, con la partecipazione della sindaca Marialuisa Forte, dei rappresentanti dell’ANPI e delle forze politiche. Presenti anche il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina e Antonio Federico. “Il 25 aprile non è solo una data. È il giorno in cui l’Italia ha scelto la libertà”, ha dichiarato Gravina, ricordando come anche il Molise abbia conosciuto “il peso della guerra e il valore della Liberazione”.
A fare da cornice istituzionale alle celebrazioni, il messaggio del presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, che ha richiamato i valori fondanti della ricorrenza: “Il 25 Aprile è il giorno in cui l’Italia rinnova la memoria della propria rinascita democratica e rende omaggio a quanti contribuirono alla riconquista della libertà”. Un patrimonio, ha sottolineato, che appartiene all’intera comunità nazionale e che va custodito soprattutto tra le nuove generazioni.
In tutta la regione, tra cerimonie ufficiali, momenti di raccoglimento e iniziative diffuse, il 25 aprile è una giornata che unisce memoria e presente. Non solo commemorazione, ma un passaggio che continua a interrogare il senso della libertà e della democrazia, nei luoghi e nelle comunità che ne custodiscono la storia.


