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Stagione balneare dal 1° aprile al 15 ottobre con obbligo defibrillatori e spiagge per cani in ogni comune
foto d'archivio

Nuove regole su sicurezza, stabilimenti e animali: obblighi più stringenti, divieti e servizi lungo tutta la costa molisana

Stagione balneare al via dal 1 aprile e fino al 15 ottobre, sebbene il meteo dica tutt’altro, con novità importanti riguardo alle spiagge per cani. La Regione Molise fissa tempi e regole della stagione 2026 con un’ordinanza  che introduce novità su sicurezza, gestione degli stabilimenti e presenza degli animali. Tra le principali indicazioni, l’obbligo di dotazioni sanitarie come il defibrillatore, regole più precise per i cani e una stretta su divieti e comportamenti lungo tutta la costa.

La nuova ordinanza, in vigore dal 26 marzo, disciplina l’utilizzo del demanio marittimo e l’attività balneare con l’obiettivo di garantire uniformità e maggiore tutela sia per i bagnanti sia per l’ambiente.

La stagione balneare viene confermata dal 1° aprile al 15 ottobre, mentre per gli stabilimenti balneari è previsto un periodo minimo obbligatorio di apertura tra la fine di maggio e la seconda settimana di settembre. In questo arco temporale i concessionari devono garantire tutti i servizi, a partire dal salvataggio in mare, mentre le attività di ristorazione e bar possono restare attive anche durante il resto dell’anno.

spiaggia campomarino lido

Tra gli obblighi principali per gli stabilimenti ci sono l’apertura minima tra le 8.30 e le 19.30, la presenza di dotazioni sanitarie complete – tra cui defibrillatore, ossigeno e kit di primo soccorso – e la cura costante di pulizia e decoro. Viene ribadita anche l’attenzione all’accessibilità, con l’obbligo di garantire percorsi adeguati per le persone con disabilità fino alla battigia.

Ai Comuni spetta invece la gestione delle spiagge libere, con l’obbligo di assicurare pulizia, raccolta dei rifiuti e accessi al mare, oltre alla bonifica degli arenili entro il 1° aprile e all’esposizione dell’ordinanza nei punti di accesso.

L’ordinanza elenca poi una serie di divieti validi lungo tutta la costa. Restano vietati campeggio e pernottamento, l’abbandono di rifiuti, l’accensione di fuochi e il transito di veicoli non autorizzati. Durante la stagione balneare viene confermata la fascia di 5 metri dalla battigia completamente libera, così come il divieto di lasciare ombrelloni e attrezzature sulle spiagge libere durante la notte.

Ci sono limiti anche per rumori e attività ricreative: niente musica nelle ore centrali della giornata e stop a giochi o comportamenti che possano creare pericolo o disturbo. Eventi e manifestazioni restano consentiti solo con autorizzazione preventiva.

Un capitolo specifico riguarda gli animali. I cani possono accedere alle spiagge, ma devono essere tenuti al guinzaglio e sotto controllo, con obbligo per i proprietari di garantire pulizia e rispetto delle norme igieniche. La balneazione è vietata, salvo nelle aree dedicate che i Comuni dovranno individuare, con almeno una spiaggia libera riservata.

Rispetto allo scorso anno, l’ordinanza 2026 introduce alcune novità e chiarimenti. Viene recepita la normativa nazionale che uniforma il periodo della stagione balneare, rendendo più definito il calendario delle attività.

Si rafforzano gli obblighi legati alla sicurezza, con indicazioni più puntuali sulle dotazioni sanitarie negli stabilimenti e sull’organizzazione del servizio di salvataggio.

Maggiore attenzione anche alla gestione degli animali nella stagione balneare 2026 in Molise, con regole più dettagliate e l’obbligo per i Comuni di individuare spiagge dedicate ai cani, anche per la balneazione.

Infine, vengono rese più stringenti le norme su pulizia, utilizzo dei mezzi meccanici e organizzazione di eventi, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e migliorare la fruizione degli arenili.