Alla scoperta del fratino: la scuola di Mafalda nel progetto sulla tutela delle spiagge
Anche la scuola primaria di Mafalda entra nel progetto di educazione ambientale “Un tipo da spiaggia: posso venire con voi?”, un’iniziativa dedicata alla tutela dell’ambiente costiero e alla salvaguardia degli habitat naturali. Il progetto coinvolge i volontari di Auser Termoli e dell’associazione Ambiente Basso Molise, impegnati in attività di sensibilizzazione rivolte ai più giovani.
Nella giornata di ieri gli alunni della scuola primaria hanno partecipato alle prime attività del progetto, che punta a portare l’educazione ambientale oltre i banchi di scuola, con momenti formativi direttamente sulla spiaggia. L’obiettivo è avvicinare bambini e ragazzi alla conoscenza dell’ecosistema costiero e alla sua protezione.

L’iniziativa, finanziata dalla Fondazione EOS, prevede una serie di attività educative dedicate alla tutela della biodiversità, con particolare attenzione alla difesa del fratino, piccolo trampoliere che nidifica sulle spiagge e che in Italia è inserito nella lista rossa Iucn come specie in pericolo.
Il fratino è considerato un importante indicatore dello stato di salute delle spiagge: la sua presenza segnala ecosistemi costieri ancora vitali e ricchi di biodiversità, mentre la sua scomparsa indica un progressivo deterioramento degli equilibri naturali.
Durante le attività i volontari accompagneranno gli studenti alla scoperta della costa molisana, illustrando le caratteristiche dell’ambiente dunale e l’importanza della sua conservazione. Le spiagge, ricordano i promotori dell’iniziativa, rappresentano un patrimonio naturale, culturale ed economico per l’intera comunità e richiedono una gestione attenta e sostenibile.

Tra i temi affrontati anche quello dell’inquinamento da plastica, uno dei principali fattori di rischio per la biodiversità marina. Ogni anno milioni di tonnellate di plastica finiscono nei mari e una parte significativa si trasforma in microplastiche, frammenti sempre più piccoli che si accumulano nei fondali e lungo le spiagge, con conseguenze rilevanti per gli ecosistemi e per la catena alimentare.
Il progetto proseguirà con ulteriori attività sul territorio, con l’obiettivo di rafforzare nei più giovani la consapevolezza sull’importanza della tutela dell’ambiente costiero e della biodiversità.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla dirigente scolastica Patrizia Ancora e agli insegnanti dell’istituto per la collaborazione all’iniziativa.


