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Postamat fatto esplodere, la sindaca: “Danni alla sala consiliare del Comune”

Dopo l’esplosione al Postamat di via Beato Matteo, avvenuta nelle prime ore di martedì 3 marzo, la sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci ha ricostruito quanto accaduto facendo la conta dei danni e le verifiche effettuate dalle autorità.

“Come si potrà immaginare – ha dichiarato il primo cittadino – la mattinata di martedì è stata piuttosto convulsa, a causa dell’esplosione in pieno centro del punto di prelievo di contante Postamat”.

Secondo quanto riferito dal sindaco, non si sono registrati feriti e i controlli effettuati sull’edificio scolastico della scuola primaria di piazza della Libertà hanno escluso danni strutturali. L’onda d’urto ha però provocato vetri infranti nella sala Atelier e nella sala consiliare del municipio.

“A seguito di un sopralluogo del nostro Ufficio tecnico, effettuato congiuntamente con i Vigili del fuoco, è emersa l’esigenza di interdire temporaneamente l’accesso a questi due luoghi almeno fino al ripristino dei vetri. Abbiamo già ordinato il materiale necessario per rendere nuovamente disponibili la sala consiliare e la sala Atelier nel più breve tempo possibile”.

Poco prima delle 8 di ieri mattina i Vigili del fuoco hanno richiesto l’intervento degli artificieri per escludere la presenza di ulteriori cariche esplosive all’interno dell’ufficio postale. L’operazione ha provocato un ritardo nell’ingresso a scuola degli alunni, entrati in classe circa quaranta minuti dopo.

“Mi scuso per il momentaneo disagio – ha spiegato Contucci – ma la scelta è stata dettata esclusivamente dalla necessità di garantire la sicurezza dei bambini. Voglio ringraziare le insegnanti, il personale della scuola primaria e le assistenti della cooperativa Ares per aver gestito al meglio la situazione”.

postamat esploso montenero

Durante i sopralluoghi è stata inoltre temporaneamente chiusa al traffico via Valentina, nel tratto davanti all’ufficio postale, insieme a una parte di via Beato Matteo, per consentire il lavoro degli artificieri e delle forze dell’ordine. Le strade sono state riaperte nel corso della mattinata.

Il sindaco ha ringraziato Vigili del fuoco e carabinieri, impegnati nei rilievi e nelle indagini. “Confido che le attività investigative possano fare piena luce su quanto accaduto. Durante i sopralluoghi era evidente la massima attenzione e la cura per ogni dettaglio”.

Nel frattempo è stato avviato anche un confronto con Poste Italiane per garantire la continuità dei servizi ai cittadini. “I servizi postali – ha spiegato il sindaco – saranno forniti nell’immediato in un paese limitrofo. In tempi compatibili con le procedure interne saranno poi valutate soluzioni temporanee fino al completo ripristino dell’ufficio postale devastato dall’esplosione”.