Montenero, Postamat fatto saltare nella notte: danni all’ufficio e alla scuola vicina
Colpo con la tecnica della marmotta alle 2:20 in via Beato Matteo. Bancomat distrutto, vetri rotti anche alla scuola elementare accanto. In fuga su un’Alfa Romeo. È il secondo assalto in pochi giorni nel Basso Molise dopo Guglionesi.
Due boati in sequenza, l’allarme che suona per diversi minuti e un’auto che si allontana nel buio. A Montenero di Bisaccia si è ripetuto nella notte lo schema ormai noto degli assalti ai bancomat con la tecnica della “marmotta”.
Alle 2:20 lo sportello automatico delle Poste, in via Beato Matteo, è stato fatto esplodere. I residenti hanno sentito distintamente le due detonazioni; poco dopo è stata vista allontanarsi un’Alfa Romeo, ritenuta l’auto utilizzata per la fuga e probabilmente rubata.
Al loro arrivo i carabinieri – una pattuglia proveniente da Guglionesi che aveva effettuato un controllo poco prima nell’ambito di un rafforzamento dei controlli stradali in questi giorni dopo l’assalto esplosivo avvenuto proprio a Guglionesi – hanno trovato il bancomat divelto e l’ingresso dell’ufficio postale danneggiato. All’interno vetri infranti, parti di muratura lesionate e detriti fino alla zona riservata al pubblico e agli uffici del personale. Una scena molto simile a quella avvenuta a Guglionesi solo tre giorni fa, che fa anche ipotizzare oltre alla stessa tecnica utilizzata anche la medesima tipologia di carico esplosivo.
L’onda d’urto ha interessato anche la vicina scuola elementare: rotti diversi vetri e scattata la porta con maniglione antipanico dell’atelier al piano terra. La scuola resterà chiusa, ovviamente, per consentire verifiche strutturali. La sindaca di Montenero di Bisaccia Simona Contucci non esclude, al momento, danni all’edificio che potrebbero richiedere interventi.
Il bottino è in fase di quantificazione, ma una cosa è già evidente: il conto dei danni strutturali e delle riparazioni rischia di essere ben più pesante della somma portata via. Difficile che l’ufficio possa riaprire subito, con disagi prevedibili proprio nei giorni di pagamento delle pensioni. Per il ripristino del Postamat serviranno tempi più lunghi.
Le telecamere esterne saranno ora al centro delle indagini per risalire agli autori.
L’episodio arriva a pochi giorni dall’assalto avvenuto sabato scorso a Guglionesi, altro comune del Basso Molise distante pochi chilometri. Due colpi ravvicinati che alimentano una percezione diffusa di vulnerabilità sul territorio, un problema che chi ha responsabilità istituzionali, a ogni livello, è chiamato ad affrontare con risposte concrete.


