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La forza del teatro della magia e la musica napoletana, in scena “I mille amori cantati di Partenope”

Il sipario del Teatro Risorgimento di Larino si appresta ad aprirsi su un progetto che promette di trasformare la tradizione in un’esperienza sensoriale vibrante.

Il 10 e l’11 aprile 2026, alle 21, andrà in scena “I mille amori cantati di Partenope”, un’opera in atto unico che si propone come un’antologia emotiva capace di esplorare le infinite sfaccettature del sentimento amoroso. Attraverso un intreccio sapiente tra l’interpretazione teatrale e l’immortale repertorio della canzone napoletana, lo spettacolo invita il pubblico a un viaggio che attraversa l’amore idilliaco, quello rubato, il dolore della perdita e la malinconia della distanza.

​L’originalità della messa in scena risiede nel dialogo costante tra gli attori e la componente musicale, che non funge da semplice accompagnamento ma da vero e proprio motore narrativo. La struttura sonora poggia sulla solidità degli strumenti classici della tradizione: la chitarra dei posteggiatori, il mandolino delle serenate e il ritmo ancestrale dei tamburi, elementi portanti del trio I Napullammore. A questa base filologica si aggiunge una contaminazione contemporanea e suggestiva grazie alla fisarmonica di Manuel Petti, capace di conferire una veste brillante e inedita a melodie che appartengono alla memoria collettiva.

​L’opera non si limita alla celebrazione estetica, ma cerca un contatto diretto con il vissuto dello spettatore. Chiunque potrà riconoscersi in uno dei “mille amori” raccontati sul palco, ritrovando frammenti della propria storia personale nelle tammurriate e nelle tarantelle che animano la serata. È un invito a riscoprire la bellezza di un patrimonio culturale che, pur restando fedele alle proprie radici, riesce ancora a parlare al presente con un linguaggio universale e coinvolgente.

​Per chi desidera assistere a questo evento unico, la prevendita è già attiva attraverso il circuito di Diyticket, sia online che tramite i punti vendita autorizzati. È inoltre possibile procedere alla prenotazione telefonica contattando direttamente l’organizzazione. Il costo del biglietto è fissato a 15 euro, con una tariffa ridotta di 8 euro per i minori di sei anni e agevolazioni dedicate agli associati Uilt disponibili presso il botteghino del teatro. L’appuntamento si annuncia come uno dei momenti più intensi della stagione culturale locale, unendo la forza del teatro alla magia senza tempo di Napoli.