Incidente sul lavoro: operaio 54enne in Rianimazione dopo essere stato colpito da un pesante oggetto alla testa
Un pugliese del ’72 è in coma farmacologico al Cardarelli di Campobasso: è stato colpito alla testa da un oggetto pesante caduto da diversi metri di altezza. Stava lavorando per una ditta esterna specializzata all’interno del Molino Ferro dove si sta ristrutturando un’area dell’impianto che al momento è sotto sequestro. Non ci sono per ora indagati, ma indagini in corso legate anche alle condizioni del ferito.
Un gravissimo incidente sul lavoro si è verificato ieri intorno alle 14 a Ripalimosani: un operaio pugliese di 54 anni è stato ritrovato privo di sensi, a terra, con ferite al volto e alla testa.
Un oggetto pesante gli sarebbe caduto addosso da una altezza vertiginosa di diversi metri all’interno del silos lungo e stretto in cui stava lavorando.
L’uomo, dipendente dell’impresa Pi.Sa di Andia, era un operaio specializzato impiegato in lavori all’interno delle semolerie Ferro, alla zona industriale, quando, per cause che sono ancora al vaglio degli investigatori, si è fatto male durante le operazioni di ristrutturazione. Non si tratta di un operaio del mulino, ma di una ditta esterna a cui la famiglia Ferro si è affidata più volte per la manutenzione dei suoi silos.
I soccorsi sono stati allertati e le sue condizioni sono apparse subito molto preoccupanti tanto che si trova al momento in Rianimazione dove è stato trasferito dopo l’arrivo in codice rosso al Pronto Soccorso dell’ospedale Cardarelli. Intubato e in coma farmacologico avrebbe dato segnali di miglioramento già ieri sera, accendendo le speranze di una ripresa. Ma la prognosi, come si dice sempre in questi casi, resta riservata.
La zona in cui si è verificato l’incidente è al momento interdetta, ma la produzione non è ferma. Non ci sono indagati per ora ma ci sono indagini: al mulino ieri sono arrivati i carabinieri della stazione di Ripalimosani sotto il comando del maresciallo Christian Sceppacerqua per un sopralluogo congiunto con alcuni ispettori Asrem. Presente anche il pubblico ministero Vittorio Guarriello.
Tutti loro stanno cercando di ricostruire l’esatta catena di avvenimenti.


