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Facciolla presidente dell’Assemblea Pd: “C’è bisogno di più politica”. Parte la Conferenza programmatica

Il consigliere regionale eletto all’unanimità dei presenti con il 75% degli aventi diritto. Il Pd Molise rilancia l’unità della coalizione progressista e prepara il confronto sul programma.

“C’è bisogno di più politica”. Vittorino Facciolla commenta così l’elezione a presidente dell’Assemblea regionale del Partito Democratico del Molise, avvenuta ieri nel corso della riunione del partito.

Il consigliere regionale è stato votato all’unanimità dei presenti, con il 75% degli aventi diritto al voto, in una fase che il Pd definisce decisiva per il futuro della regione.

“Felice dell’incarico al quale sono stato chiamato – ha dichiarato Facciolla –. Come sempre, anche per senso di responsabilità e servizio, ho accettato la candidatura. Proverò a mettere a disposizione dell’intero partito l’esperienza maturata negli anni, nella speranza che possa essere utile al partito stesso e all’intera coalizione”.

L’elezione arriva mentre il Pd rivendica il ruolo avuto nella costruzione dell’unità dell’area progressista sul tema della sanità, con l’obiettivo di contrastare le scelte del centrodestra regionale sul Programma Operativo sanitario.

Nel corso dell’assemblea il segretario regionale Ovidio Bontempo ha rivendicato il ruolo del Pd nella costruzione dell’unità dell’area progressista sul tema della sanità, definita una priorità per il territorio alla luce delle scelte contenute nel Programma Operativo regionale. Il riferimento è alla mobilitazione delle scorse settimane, che ha visto insieme Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Verdi, Socialisti e Italia Viva Molise, oltre a numerosi amministratori locali, in opposizione a quelli che il Pd considera tagli penalizzanti per il sistema sanitario molisano. Bontempo ha inoltre annunciato l’ampliamento della segreteria regionale e l’avvio della Conferenza programmatica, che coinvolgerà il cosiddetto “partenariato sociale” con l’obiettivo dichiarato di costruire un’alternativa politica al centrodestra, sia a livello regionale sia nazionale.