Termoli
|Crollo al Café de Paris, locale sotto sequestro e titolare ricoverato con fratture. Procura apre un fascicolo, indagini tecniche sulle cause
Sequestro d’urgenza dei vigili del fuoco e fascicolo aperto in Procura per chiarire le cause del cedimento. Il titolare Fernando De Angelis resta ricoverato in Medicina d’Urgenza: escluse lesioni gravi, per fortuna non è in pericolo di vita. Tra le ipotesi tecniche infiltrazioni e degrado del solaio.
Il locale di via Abruzzi è sotto sequestro e la Procura ha aperto un fascicolo per fare piena luce sul crollo del solaio avvenuto questa mattina al Café de Paris. L’area è stata posta sotto sequestro probatorio d’urgenza dalla polizia giudiziaria dei vigili del fuoco, intervenuti subito dopo il cedimento per mettere in sicurezza la zona e preservare lo stato dei luoghi. La procuratrice della Repubblica di Larino, Elvira Antonelli, ha confermato l’avvio di un’inchiesta conoscitiva: al momento non risultano ipotesi di reato né persone indagate, in attesa degli accertamenti tecnici.
Intanto arrivano aggiornamenti sulle condizioni del titolare, Fernando De Angelis, 56 anni, rimasto schiacciato sotto le macerie mentre si trovava dietro il bancone. L’uomo è ricoverato all’ospedale San Timoteo di Termoli: dopo radiografie e Tac sono stati esclusi traumi interni gravi. È cosciente, ha riportato alcune costole incrinate e una frattura alla caviglia. Resterà in osservazione nei prossimi giorni.
Determinante nei primi istanti il soccorso prestato da Primiano Bavota, operatore della Misericordia, (qui la sua intervista ) che si trovava sul posto per caso e ha iniziato a liberarlo dai detriti prima dell’arrivo dei soccorsi. Il barista è stato poi estratto dai vigili del fuoco e affidato al 118.
Sulle cause del crollo invece sono in corso verifiche. Secondo alcuni tecnici ascoltati da Primonumero – nelle loro chat gira la fotografia pubblicata in home che mostra il buco nel tetto – tra le possibili concause ci sarebbero infiltrazioni d’acqua dalla copertura, che nel tempo avrebbero saturato il solaio e indebolito le armature metalliche, fino al cedimento.

Quella del Caffè De Paris, un luogo ‘storico’ a Termoli e con una gestione particolarmente amabile e gentile, caratterizzato inoltre da costi accessibili che lo hanno reso una tappa imprescindibile in città per colazioni e pranzi alla portata di tutti, era una copertura datata. Si tratterebbe di una tipologia di solaio diffusa nel secondo dopoguerra, a struttura mista con elementi prefabbricati e nervature, molto presente anche in edifici residenziali, scuole e capannoni. Strutture che, dopo decenni, possono richiedere interventi di manutenzione o consolidamento.

Al momento si tratta di valutazioni tecniche preliminari: saranno gli accertamenti disposti dalla Procura a stabilire con precisione le cause del cedimento e l’eventuale presenza di criticità strutturali. Sul posto, nelle ore successive al crollo, sono intervenuti anche carabinieri e amministrazione comunale per i primi rilievi. Il sindaco di Termoli Balice è stato anche lui sul posto, per acquisire informazioni in prima persona dell’accaduto e parlare con gli operatori che sono intervenuti.









